Il capo A10: Lecce – Parma

Lecce – Parma, trattata nel processo penale di Calciopoli al capo A10 (l’ultimo della lunghissima serie di imputazioni per frode sportiva) è stata una partita importante per la lotta alla salvezza del campionato 2004/05 e che ha suscitato diversi dubbi e sospetti. Al pari di Fiorentina – Bologna, qui trattata, è costata all’arbitro Massimo De Santis la condanna per frode sportiva, avendo rinunciato alla prescrizione. La partita, disputata il 29/05/05 a Lecce, rientrerebbe secondo l’impianto accusatorio – confermato in buona parte dalla Cassazione – nella cosiddetta operazione di salvataggio della Fiorentina, causa per la quale avrebbero dato il loro contributo, oltre al già citato De Santis, anche il designatore Paolo Bergamo (ma non Pairetto), il vicepresidente federale Innocenzo Mazzini, l’amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci, i fratelli Diego e Andrea Della Valle e l’onnipresente Luciano Moggi, che risulta curiosamente l’unico assolto per questo capo d’accusa nel processo del rito ordinario con la formula per non aver commesso il fatto. Assoluzione che si aggiunge a quella già ottenuta dal guardalinee Griselli davanti al GUP nel rito abbreviato.

Continua a leggere “Il capo A10: Lecce – Parma”

Solo una deviazione

zazaSolo una deviazione. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. È il ritornello di tutti quelli che non sono juventini, oggi. Bisogna ringraziare la fortuna. Ancora, il Napoli stava dominando, e ha costretto Allegri a togliere un attaccante (Dybala) per inserire un difensore (Alex Sandro) in più. Continua a leggere “Solo una deviazione”

Gli orfani di Moggi e Giraudo

Chissà perché la Juve, che fa sempre discutere di sé, ha, nonostante tutto, il 25% del bacino dei tifosi in Italia. Quando ho letto questo dato sono rimasto sorpreso. Dopo vent’anni di processi, tra doping e Calciopoli, e di continui tentativi di infangare le sue vittorie in tutti i modi, i tifosi sono sempre lì, pronti a difenderla da quei personaggi che, per chissà quale misteriosa ragione, la odiano a prescindere. Continua a leggere “Gli orfani di Moggi e Giraudo”