Euro 2016: adesso si fa sul serio

Si sono conclusi (finalmente) i gironi di Euro 2016. E ora un paio di giorni di pausa che, anche per noi insaziabili spettatori di partite, ammettiamolo, sono i benvenuti. Da domani si comincia a fare sul serio (forse). Intanto sono tornate a casa Romania, Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Svezia, Austria, Turchia e Albania; tutte squadre che potevano tranquillamente non esserci sin dall’inizio, e nessuno ne avrebbe sentito la mancanza. Bilancio sull’allargamento a 24 squadre: mah. Al di là della simpatia dilagante, anche senza motivo, per molte “piccole”, non si può certo dire che lo spettacolo e l’incertezza siano aumentati. In compenso sono aumentate le “storiche prime volte”, come era inevitabile. Quando allargheranno a cinquanta squadre, avremo anche la “storica prima volta” di San Marino, la “storica prima volta” del Liechtenstein. Che la “storica prima volta” diventi un diritto per tutti!

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Euro 2016: il punto sui gironi

Italia vs. Albania - Amichevoli Internazionali

Tutte hanno giocato due partite, in questa fase iniziale dell’Europeo a 24 che sembra un po’ una fase preliminare, con la sensazione che si comincerà a fare sul serio soltanto tra un po’; dai quarti, almeno. Si giocano 36 partite dei gironi per eliminare soltanto otto squadre, e la possibilità di passare agli ottavi offerta anche a buona parte delle terze sta favorendo un gioco attendista, di arroccamento in difesa, in cui un pareggio non è mai un risultato da buttare via. Da qui partite noiose, bloccate, decise spesso nei minuti finali, quando fatalmente l’ordine tattico viene meno.

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La posizione processuale di Salvatore Racalbuto: il capo O

Racalbuto, insieme a De Santis, è uno dei due arbitri che non è uscito assolto dal processo penale di Calciopoli. A differenza dello stesso Massimo De Santis, Paolo Bertini, Antonio Dattilo e Tiziano Pieri non ha rinunciato alla prescrizione. I capi d’accusa che lo riguardavano sono i seguenti:

  • capo A: associazione a delinquere (partecipe)
  • capo N: frode sportiva in relazione alla partita Roma – Parma
  • capo O: frode sportiva in relazione alla partita Cagliari – Juventus
  • capo Z: frode sportiva in relazione alla partita Roma – Juventus

Racalbuto è stato assolto in via definitiva soltanto per il capo N; è invece stato condannato, in primo grado, per gli altri tre reati contestatigli, a 1 anno e 8 mesi, pena che è stata annullata in appello per intervenuta prescrizione; infine la Cassazione ha rigettato il suo ricorso, giudicandolo inammissibile, sia per quanto riguarda la partecipazione al sodalizio ideato e promosso da Moggi, sia per i due rimanenti reati di frode sportiva riguardanti Cagliari – Juventus e Roma – Juventus. Continua a leggere “La posizione processuale di Salvatore Racalbuto: il capo O”

Senza di te non andremo lontano. Dialogo su Antonio Conte

L’Europeo è anche serate passate tra amici, a vedere e commentare le partite. Tra juventini, in questo caso. Si parla di Antonio Conte.

– Te lo ricordi Conte? Sembra passato un secolo. “Senza di te non andremo lontano, perché sei il migliore e hai la Juve nel cuore”.

– Eccome, se mi ricordo. La festa del terzo scudetto, i 102 punti, le lacrime della moglie. Le lacrime anche nostre, un po’.conte

– Adesso Allegri campeggia al posto della nostra foto profilo Facebook, citiamo le sue frasi, non ci perdiamo una sua intervista. Conte, un estraneo.

– Sai, pensavo che proprio questo è uno dei motivi della freddezza intorno alla Nazionale. Mai ricordo un Europeo seguito con così poco entusiasmo. Ok, i giocatori sono quelli che sono, non fanno sognare… ma nemmeno il mister. È riuscito a rompere con gli juventini, che lo adoravano come un dio, mentre per tutti gli altri continua ad essere il gobbo ladro, dopato e ovviamente scommettitore. Potranno stimarlo come allenatore, quelli che riescono a separare il giudizio di valore dall’odio viscerale. Ma non potranno mai amarlo. Continua a leggere “Senza di te non andremo lontano. Dialogo su Antonio Conte”