Alle origini di Calciopoli (3)

L’indagine che è sfociata in Calciopoli è partita dalle voci e dai dubbi sul Messina e su presunti aiuti arbitrali nel campionato di B 2003-2004. Non avendo l’inchiesta di Auricchio approfondito la questione, abbiamo cominciato nella scorsa puntata a rispondere noi ad alcuni quesiti. In particolare abbiamo chiarito che sì, il Messina era alleato di Moggi, e la cosa si svolgeva alla luce del sole; il Messina beneficiava dei prestiti di alcuni giovani juventini, e Moggi festeggiò insieme al presidente Franza la promozione in A della squadra peloritana. È il momento di andare avanti con la prossima domanda.

2) Il Messina è stato davvero aiutato da alcuni arbitri nel corso della stagione 2003-2004?

Proviamo a fare chiarezza sulla scalata del Messina alla serie A e sui presunti interventi arbitrali in suo favore, partendo dall’unico elemento certo e indiscutibile che abbiamo in mano: i numeri.

Sulle 46 partite del Messina 2003-2004 si sono alternati ben 26 arbitri diversi della CAN di A e B. Partiamo dal numero di partite arbitrate da ognuno di loro, e dai risultati della squadra dello stretto arbitro per arbitro. Ogni partita è segnalata con una V (vittoria del Messina), una P (pareggio), oppure una S (sconfitta del Messina); tra parentesi i punti totalizzati dal Messina con i singoli arbitri.

Gabriele PVVV (10 punti); Palanca PVV (7 punti); Dattilo VPV (7 punti); Cruciani VV (6 punti); Racalbuto VV (6 punti); Rocchi VV (6 punti); Pieri PSV (4 punti); Tombolini SVSP (4 punti); Nucini V (3 punti); Giannoccaro V (3 punti); Farina V (3 punti); Bertini V (3 punti); Trefoloni V (3 punti); Collina SV (3 punti); Bolognino PP (2 punti); Carlucci P (1 punto); Rizzoli P (1 punto); Mazzoleni P (1 punto); De Santis P (1 punto); Paparesta P (1 punto); Rodomonti P (1 punto); Ayroldi SP (1 punto); Cassarà PS (1 punto); Messina PS (1 punto); Castellani S (0 punti); Girardi S (0 punti).

Con i tre arbitri della cosiddetta “combriccola romana” il Messina disputa dunque solo 8 partite su 46 (4 Gabriele, 3 Palanca, 1 De Santis) e totalizza 18 punti, con una media di 2,25 punti a partita (la media stagionale complessiva è 1,71), frutto di 5 vittorie e 3 pareggi. L’assenza di sconfitte non deve sorprendere troppo: le voci diffuse tra i presidenti di B dovevano pur avere un qualche fondamento nei risultati. E non possiamo, del resto, fare l’equazione vittoria del Messina – aiuto arbitrale senza avere nessun altro riscontro.

messina
Una formazione del Messina 2003-2004 (dal sito http://www.messinaavita.com)

Passiamo a osservare i provvedimenti disciplinari, cominciando dalle ammonizioni. Di seguito il numero di ammonizioni comminate dai vari arbitri ai giocatori del Messina (prima cifra) e ai giocatori di volta in volta avversari del Messina (seconda cifra):

Gabriele 10/10; Palanca 7/6; Dattilo 7/10; Cruciani 2/5; Racalbuto 3/5; Rocchi 3/4; Pieri 8/5; Tombolini 8/11; Nucini 1/4; Giannoccaro 1/2; Farina 3/2; Bertini 1/1; Trefoloni 3/4; Collina 2/2; Bolognino 5/3; Carlucci 1/1; Rizzoli 2/3; Mazzoleni 2/2; De Santis 1/3; Paparesta 1/0; Rodomonti 1/0; Ayroldi 6/5; Cassarà 4/5; Messina 7/5; Castellani 2/3; Girardi 3/1.

Mi sembra di non vedere niente di eclatante, nessun rapporto clamorosamente sbilanciato. Dato obiettivamente più squilibrato è quello delle espulsioni: il Messina in 46 partite subisce solo 4 espulsioni (una da Rizzoli, una da Giannoccaro, una da Pieri e una nientemeno che da De Santis in persona, nel suo unico incrocio stagionale con i peloritani), ma beneficia di 15 espulsioni di giocatori avversari. C’è da dire che questo dato dipende in buona parte da tre sole partite, in cui si concentra la metà di queste espulsioni: una è la famosa Messina – Venezia di Palanca con 3 rossi per i veneti, le altre sono Messina – Livorno (25a giornata, arbitro Racalbuto, abbiamo già accennato alle proteste di Spinelli a seguito del match nella prima puntata di questa serie), e Avellino – Messina, 8a giornata, arbitrata dal già plurimenzionato Danilo Nucini.

Su quest’ultima partita, disputata il 12 ottobre 2003, e in cui Nucini oltre a espellere due avellinesi concede anche due rigori al Messina, ci sarebbe molto da dire. Nucini, a suo dire, aveva incontrato Moggi e Fabiani poche settimane prima, il 25 settembre 2003, e sarebbe comunque stato in questo periodo in contatto telefonico con Fabiani anche attraverso una scheda riservata. Secondo la testimonianza di Gianfelice Facchetti, Nucini avrebbe confessato a suo padre di avere effettivamente arbitrato questa partita con l’intento di danneggiare l’Avellino; confessione poi risolutamente negata da Nucini in aula. C’è da dire, comunque, che la moviola della Gazzetta sembra salvare l’arbitraggio di Nucini, e lo stesso arbitro ha affermato che il suo errore più grave fu la mancata espulsione di un terzo giocatore campano. È tutto? No. Allenatore dell’Avellino era Zeman, e disse di aver ricevuto un sms anonimo prima della partita, che lo avvertiva di una sconfitta in arrivo. Una singolare somiglianza con le voci giunte a Dal Cin prima di Messina – Venezia. Però Nucini non faceva parte della combriccola romana, ed è bergamasco (rimando comunque alla serie di articoli dedicati su questo blog alla Nucini story, e in particolare alla terza puntata).

Torniamo a noi. In totale Palanca nel 2003-2004 ha espulso 5 avversari del Messina, seguono Nucini e Racalbuto con 2, Trefoloni, Bolognino, Cassarà, Tombolini, Pieri e Rizzoli con una. Su 15 espulsioni di avversari, dunque, 5 provengono da arbitri della combriccola romana; e sono tutte dovute agli arbitraggi di Palanca, perché Gabriele in 4 incontri non ha mai espulso un avversario del Messina, e De Santis nell’unica partita arbitrata ha espulso addirittura un messinese. Complessivamente le 15 espulsioni “a favore” del Messina sono frutto dell’operato di 9 diversi arbitri.

Anche il dato dei rigori era tra quelli al centro delle chiacchiere nel 2004. E anche questo dato, in effetti, è abbastanza appariscente. Soltanto 2 rigori contro il Messina assegnati in 46 partite (uno da Pieri, l’altro, peraltro all’ultima giornata, e a promozione già acquisita, da Rocchi), a fronte di 18 rigori a favore. Una media di un rigore a favore ogni 2,55 partite. Ottima media, ma non impossibile da raggiungere, se si pensa che, ad esempio, la Roma del campionato attuale, 2016-2017, ha fino a questo momento ricevuto 9 rigori in 18 partite, una media esattamente di un rigore ogni 2 partite. E nessuno, credo, sostiene che la Roma è favorita dal “sistema”. Chiarito questo, chi ha assegnato questi rigori al Messina nel 2003-2004? Al primo posto c’è Daniele Tombolini (che i più ricorderanno in anni recenti come moviolista alla Rai) con 4 rigori assegnati; segue Rocchi con 3 (due però all’ultima giornata, come sopra), poi Palanca, Cassarà e Nucini con 2, Gabriele, Bertini, Cruciani, Racalbuto, Dattilo con 1. Dunque soltanto 3 rigori su 18 sono assegnati dagli arbitri della “combriccola romana”, e sono 10 gli arbitri che assegnano almeno un rigore al Messina in quel campionato.

Possiamo, giusto per farci un’idea, confrontare questi dati relativi al Messina con quelli delle tre squadre che furono in prima fila, come abbiamo visto, nelle lamentele arbitrali. Il Palermo di Zamparini vinse quel campionato di B facendo 83 punti, 4 in più rispetto ai giallorossi dello stretto. Il Palermo ottenne 10 rigori a favore (2 Rizzoli, 1 Nucini, Trefoloni, Bolognino, Gabriele, Dondarini, Paparesta, Messina, De Santis), e gliene furono fischiati 5 contro (Trefoloni, Paparesta, Brighi, Collina, Rodomonti); subì 7 espulsioni (2 Bolognino e Paparesta, 1 Girardi, Rodomonti, Tombolini) e 7 volte beneficiò dell’espulsione di un avversario (3 De Santis, 1 Gabriele, Rodomonti, Racalbuto, Farina).

Il Cagliari di Cellino chiuse a 83 punti come il Palermo. I Sardi ottennero in quella stagione 7 rigori a favore (2 Palanca, 1 Brighi, Pieri, De Marco, Romeo, Farina), e gliene furono fischiati 9 contro (2 Farina, 1 Nucini, Bolognino, Romeo, Pieri, De Santis, Bertini, Dattilo); subirono 14 espulsioni (2 Pieri, De Marco, Pellegrino, Morganti, 1 Cruciani, Palanca, Bolognino, Cassarà, Farina, Bertini) e beneficiarono per 19 volte dell’espulsione di un avversario (3 Girardi, De Marco, Morganti 2 Messina, Pieri, 1 Pellegrino, Romeo, Bergonzi, Palanca, Bertini, Trefoloni).

Il Livorno di Spinelli chiuse a 79 punti, esattamente come il Messina. Ottenne 16 rigori a favore (2 Tagliavento, Rocchi, De Santis, Nucini, 1 Romeo, Cruciani, Pieri, De Marco, Castellani, Brighi, Cassarà, Paparesta) e né subì soltanto 5 contro (Tombolini, Trefoloni, De Marco, Cassarà, Bolognino); subì 9 espulsioni (2 De Marco, Castellani, Racalbuto, 1 Cruciani, Romeo, Nucini) e beneficiò 6 volte dell’espulsione di un avversario (2 Rocchi, 1 Mazzoleni, Pieri, Tagliavento, Cassarà).

Ovviamente sono dati parziali, giusto per avere un’idea. Un’espulsione nel recupero non è uguale a un’espulsione nel primo tempo. Un rigore che sblocca il risultato non è uguale a un rigore dato sul 3-0. Ma non possiamo introdurre troppe variabili nella nostra analisi.

Riepiloghiamo la situazione con una tabella:

Squadra

Rigori a favore Rigori contro Variazione Espulsioni “a favore” Espulsioni “contro” Variazione

Messina

18

2 +16 15 4

+11

Palermo

10

5 +5 7 7

0

Cagliari

7

9 -2

19

14

+5

Livorno 16 5 +11 6 9

-3

La stessa tabella, soltanto con i dati relativi ai tre arbitri della combriccola romana, Palanca, Gabriele e De Santis:

Squadra

Rigori a favore Rigori contro Variazione Espulsioni “a favore” Espulsioni “contro” Variazione

Messina

3

0 +3 5 1

+4

Palermo

2

0 +2 4 0

+4

Cagliari

2

1 +1 1 1

0

Livorno 2 0 +2 0 0

0

In ultimo, la stessa tabella relativa al resto degli arbitri, ossia tutti esclusi Palanca, Gabriele e De Santis.

Squadra

Rigori a favore Rigori contro Variazione Espulsioni “a favore” Espulsioni “contro” Variazione

Messina

15 2 +13 10 3

+7

Palermo

8 5 +3 3 7

-4

Cagliari

5 8 -3 18 13

+5

Livorno 14 5 +9 6 9

-3

Non c’è dubbio sul fatto che, numeri alla mano, in quella stagione al Messina non andò per niente male, con le decisioni arbitrali; e questo portò abbastanza naturalmente alla nascita di voci e sospetti. Succede sempre, ogni qual volta una squadra sembra avere un numero di decisioni arbitrali favorevoli superiore alle attese. Del resto, il Messina con i tre arbitri oggetto dell’indagine ha avuto 3 rigori in 8 partite (media 0,37) e complessivamente ha avuto 18 rigori in 46 partite (media 0,39). Se il dato delle espulsioni viene chiaramente influenzato dall’andamento particolare del match Messina – Venezia, per il resto dobbiamo ammettere che al Messina in quella stagione non andò per niente male con le decisioni arbitrali, non solo quando fu diretto da Palanca, Gabriele e De Santis, ma nel complesso con tutti gli arbitri impiegati in quella stagione.

luca_palanca
Luca Palanca

Fin qui tutti i numeri possibili in relazione al Messina, agli arbitraggi e al campionato di serie B 2003-2004. Prima di chiudere, però, andrebbe fatta notare una cosa estremamente curiosa a proposito dei rapporti tra il Messina e l’arbitro Palanca, presunto “uomo nero” di Messina – Venezia. La carriera arbitrale di Palanca, infatti, appare in qualche modo legata al Messina prima ancora che il fischietto romano approdi nella CAN di A e B. Nel campionato 2000-2001, infatti, Palanca e la squadra dello stretto si incontrano nel girone B della serie C1, e quando, il 22 aprile 2001, l’arbitro romano viene designato per il derby siciliano Palermo – Messina, le pagine palermitane di Repubblica lo descrivono come un arbitro “amuleto per il Messina” (link). E la cosa viene in qualche modo “confermata” dal fatto che il Messina vince quel match per 1-0. Sarà comunque il Palermo, all’epoca ancora di Sensi, a conquistare la promozione diretta in B, mentre il Messina approda ai play-off.

I derby siciliani non sono comunque ancora finiti, quell’anno, per Palanca. Tocca proprio a lui, infatti, arbitrare Messina – Catania, finale di ritorno dei play-off per la promozione in B. La partita viene disputata il 17 giugno 2001, e viene vinta 1-0 dal Messina grazie a un rigore segnato da Sullo. La gara è funestata da incidenti che portano alla morte di Antonino Currò, tifoso del Messina colpito da una bomba carta.

Ovviamente, non voglio assolutamente suggerire, come potrebbe intendersi a una lettura superficiale, che Palanca abbia favorito il Messina già in serie C. Certo, la circostanza è curiosa; diciamo che la squadra dello stretto era nel suo destino. Ma il Messina, nel 2001, era già nel giro-Moggi? Difficile dirlo. Pietro Franza, che come abbiamo visto nella scorsa puntata, pendeva dalle labbra di Luciano, diventa presidente solo nell’estate 2002, mentre prima era solo azionista di minoranza nella società guidata dallo storico presidente Aliotta.

(3. continua)

Annunci

20 pensieri riguardo “Alle origini di Calciopoli (3)

  1. Faccio una premessa, sono contentissimo che tu abbia pubblicato questo articolo perché non ce la facevo più, se Massimo Cudin non mi vuole capire io non ci posso fare niente comunque in serata gli risponderò per l’ultima volta e poi basta. L’articolo è interessante e la cosa che mi stupisce non sono i numeri a cui io do sempre un peso relativo (bisognerebbe vedere le partite, magari le espulsioni ci stavano tutte e i rigori anche, in serie b di difensori che non usano il fioretto perché non ce l’hanno ma usano la clava ce ne sono eccome) ma la presenza di così tanti arbitri di prima fascia (quella su cui si concentravano le attenzioni di Moggi per intenderci) nelle partite del Messina. Io ricordo nei penultimi play off disputati dal Bari, nello spareggio contro il Latina, sia all’andata che al ritorno furono mandati due arbitri scarsissimi che ne combinarono di cotte e di crude sbagliando di tutto sia a favore che contro.

    Mi piace

  2. Sarebbe interessante conoscere gli arbitraggi delle dirette concorrenti del Messina. Cioè quando il Messina si trovava in difficoltà, come veniva arbitrata la diretta concorrente ?
    In serie A sappiamo come andava. Se non si favoriva la juve, bastava bastonare la concorrente…. moviole alla mano….. Tutto documentato

    Piace a 1 persona

  3. @Salvatore se hai letto bene avrai notato che ho fatto proprio quello che hai detto tu, ossia ho confrontato i dati relativi al Messina con quelli di tre delle principali concorrenti per la promozione, ossia Palermo, Cagliari e Livorno. Ci sono ben tre tabelle all’interno dell’articolo per illustrare il confronto.
    @Rug per quanto riguarda la presenza di arbitri “famosi” considera che la CAN di A e B era unita, nel senso che era la stessa squadra di arbitri che faceva serie A e serie B, non c’erano barriere. Considerato il sorteggio poteva capitare che anche arbitri importanti andassero in B, soprattutto nelle partite delle squadre in lotta per la promozione che ovviamente ottenevano un buon posizionamento nelle fasce della griglia arbitrale.

    Piace a 1 persona

  4. Scusa Francesco ma non potevo non rispondere visto che sono stato tirato in ballo da Ruggiero…..piu’ tardi leggero’ l’articolo con la calma…..caro Ruggiero, se non volevi che io commentassi il tuo articolo bastava che non mi taggavi,e ti facevi riempire di like dai tuoi amichetti che sono capaci solo di commentare solo esternamente con offese….potevi pure mandarmi un messaggio ma invece hai voluto scriverlo qua forse per volerti mostrare superiore…..superiore di cosa poi io non lo so…..io ti ho solo commentato l’articolo con opinioni molto differenti e notando molte contraddizioni nella tua discussione….piu’ o meno le stesse cose te le dicevano pure Francesco e Felix ma evidentemente ti da’ fastidio se te le dico io……va bene…..d’ora in avanti non ti preoccupare che non commentero’ piu’.

    Mi piace

  5. Il tutto è assolutamente falso, qua l’unico che non so perché non riusciva a capire eri tu, Felix ha capito benissimo quello che volevo dire e spero anche Francesco, ad ogni modo ti ho risposto per l’ultima volta, se capisci quello che ho detto è bene altrimenti non ci posso fare niente.

    Mi piace

  6. Non posso non risponderti…..se quello che affermo io e’ falso allora chiediamolo a tutti quelli della chat….quando ci spiegavi la consumazione anticipata anche con parecchi articoli scrivevi tutt’altro….ci hai fatto sull’articolo l’esempio dell’incendio e poi in piu’ commenti l’esempio del giudice o del professore dell’esame,lo ricordi? Anch’io so che la consumazione anticipata la spieghi in maniera piu’ corretta adesso……io forse non saro’ colto come te ma ho una buona memoria e sono meno cretino di quello che pensi…..almeno io i tuoi articoli li leggevo a differenza di altri che ti mettono solo il like senza nemmeno guardarli……

    Piace a 1 persona

  7. eddai ragazzi non facciamo i bambini…
    @Rug la separazione tra CAN A e CAN B avviene nell’estate 2010, e non c’entra nulla con i fatti di Calciopoli, ma con contemporanea separazione tra Lega di A e Lega di B. Quindi oggi ci sono arbitri di A e arbitri di B, all’epoca di Calciopoli la stessa squadra di arbitri copriva sia la A che la B.

    Piace a 1 persona

  8. I numeri danno un’indicazione… ma sappiamo che basarci solo su quelli non è corretto (basti vedere media punti arbitri svizzeri con la Juve). Comunque, anche volendolo fare, i numeri delineano chiaramente che, se il Messina è stato aiutato, è stato aiutato dalla totalità degli arbitri e non solo dalla combriccola romana. Questa mi pare la conclusione, non potendo indagare ulteriormente visitando gli highlights delle partite che sono introvabili…

    Piace a 1 persona

  9. Bene, quindi la prossima domanda allora sarà: se il Messina ha buona sorte più o meno con tutti gli arbitri, come mai le voci e le dicerie si concentrano proprio su quelli della “combriccola romana”?

    Mi piace

  10. Appunto io intendevo: perchè Dal Cin e altri presidenti di B si formano questa convinzione che proprio quegli arbitri romani siano legati alla GEA e a Moggi? Quale realtà c’è dietro?

    Mi piace

  11. I numeri sono numeri, poi c’è chi li legge che li può leggere in vari modi. in clima calciopoli si direbbe che è ovvio che gli arbitri che nei numeri danno una mano al messina sono tanti. Anche se non parte integrante di un sistema truffaldino nessuno voleva rischiare di inimicarsi gente che contava. Così come l’anomalia De Santis sarebbe letta con la considerazione che essendo un capetto poteva permettersi pure di dare segnali di segno opposto magari per far capire che voleva più di quel che gli davano.
    Quando si vogliono far tornare i conti, la fantasia ci può dare una grossa mano.

    Mi piace

  12. Ben ritrovato @bjh! Presto mi metto a lavorare alla prossima puntata. Intanto però, hai ragione a dire che i numeri li si può leggere come si vuole, però attenzione: una cosa è non voler rischiare di inimicarsi la gente che conta, un’altra cosa è spingere il Messina in serie A a suon di rigori, che è quello che si malignava all’epoca… se davvero crediamo che sia accaduta quest’ultima cosa non possiamo credere che sia dovuta a banale sudditanza psicologica. Almeno io credo così. E’ un discorso che continua, comunque, e risposte certe ovviamente non ne potremo avere mai. Però possiamo capire molte cose.

    Mi piace

  13. Non penso a spinte a suon di rigori ma se si vuol leggere tutto in senso negativo lo si può fare. Ricordi lo sdoganamento di De Santis? O l’associazione con gente che remava contro perché si può fare il doppiogioco. Le due ipotesi che ho indicato nel primo commento sarebbero meno tirate per i capelli di queste. Non parlo di sudditanza psicologica ma di lettura psicologicamente indirizzata 😁

    Ps scrivo meno perché non ho novità rispetto a quanto scritto molte volte, ma non mi son mai perso un commento.

    Piace a 1 persona

  14. Ci chiedevamo quale era l’accusa iniziale degli arbitri della combriccola romana… io non so se sia possibile però potrebbe essere “associazione a delinquere finalizzata alla concorrenza illecita” con riferimento alla GEA…? Almeno questa è sicuramente l’ipotesi di reato iniziale su cui vengono poi disposte le intercettazioni per Moggi (ipotesi di reato poi ritenuta insussistente a Roma).

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...