La Calciopoli della RAI

raisportLa storia di Calciopoli, come abbiamo detto più volte, contiene dentro di sé tante storie, più o meno interessanti, più o meno marginali. Quella che vogliamo raccontarvi oggi è poco nota; eppure vi hanno preso parte giornalisti del servizio pubblico, alcuni anche parecchio noti agli spettatori della trasmissioni di RAISport.

Nel cercare di tratteggiare la figura di Luciano Moggi capo assoluto del calcio italiano la procura di Napoli si è sforzata, tra le tante cose, di dimostrare la sua influenza sui media e su alcuni giornalisti. Del resto, intercettato per otto mesi consecutivi tra ottobre 2004 e maggio 2005, l’allora dg juventino è stato beccato, ovviamente, anche a parlare coi giornalisti; e sarebbe stato sorprendente il contrario. L’accusa, e anche questa non è una sorpresa, ha applicato scientificamente l’assurda equazione “giornalista che parla al telefono con Moggi” = “giornalista al servizio di Moggi”, della cui fallacia vedremo qualche esempio anche più avanti. E la Cassazione, che ha dato un’occhiata rapida e un po’ approssimativa alle carte di questa storia prima di pronunciarsi, ovviamente c’è cascata, parlando di “strapotere” di Moggi esteso agli ambienti giornalistici e televisivi (qui il commento condivisibile di Ravezzani sul Corriere dello Sport). Continua a leggere “La Calciopoli della RAI”

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