Calciopoli: l’imputazione che non c’è

In questo articolo si ricostruiranno gli avvenimenti che hanno preceduto la partita tra l’Inter e la Juventus, disputata il 28 novembre 2004, e mai oggetto di specifica accusa in alcun procedimento.

Il match, infatti, non è stato particolare oggetto di approfondimento da parte della polizia giudiziaria che ha condotto le indagini, ma è comunque preceduto da diverse conversazioni telefoniche interessanti. Alcune di queste intercettazioni riguardano anche il presidente dell’Inter Facchetti, interessato (in due distinte conversazioni, una con Mazzei, l’altra con Bergamo) alla composizione della griglia arbitrale, al sorteggio e ai guardalinee. In questo articolo si vuole, però, focalizzare l’attenzione su un’altra “linea”, composta dal presidente federale Franco Carraro, dal designatore Paolo Bergamo e dall’arbitro Pasquale Rodomonti.

La partita era ovviamente stata inserita dai designatori arbitrali, Bergamo e Pairetto, in prima fascia, insieme alle partite Atalanta – Reggina, Chievo – Milan, Livorno – Udinese e Messina – Fiorentina; gli arbitri inseriti erano invece Bertini, Collina, Farina, Paparesta e Rodomonti. Continua a leggere “Calciopoli: l’imputazione che non c’è”

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