Lo stato delle cose: Dio perdona, il Var no

Giornata abbastanza ordinaria non fosse per la pazza Fiorentina – Inter 3-3. La domanda è: come sarebbe finita in un campionato senza ricorso al mezzo tecnologico? Al di là degli errori dei protagonisti (arbitro compreso) la partita è stata divertente e molto combattuta nonostante il forte vento a modificare molte trame a palla alta. Per il resto pronostici rispettati: vincono le prime della classe, importanti successi per Torino e Samp che agganciano rispettivamente Atalanta e Fiorentina in classifica. Nella lotta per non retrocedere fanno punti solo il Chievo (ma è tardi) e la Spal che ora ha 5 punti di vantaggio sul Bologna terzultimo. Vediamo la classifica:

classifica 25
Da whoscored.com *Lazio e Udinese 1 partita in meno

JUVENTUS: bruttina e ancora convalescente strappa 3 punti a Bologna grazie a Dybala. I totali 18 tiri dei felsinei testimoniano che qualcosa non quadra. Allegri appare però fiducioso in vista del ritorno con gli uomini di Simeone e addirittura posta messaggi con il countdown verso la sfida. Prestazione opaca di molti, compreso Cristiano Ronaldo e grande intervento nel finale di Mattia Perin.

NAPOLI: tutto facile per il Napoli a Parma in vista del big match di domenica al San Paolo contro la Juve. Molto bene Zielinski e Milik ma Parma un po’ in disarmo (terza sconfitta consecutiva dopo il 3-3 allo Stadium) come succede spesso alle squadre già salve che non hanno altri obiettivi realistici in campionato. Qualche coro e striscione di contestazione per Aurelio De Laurentiis da parte dei tifosi del Napoli a conferma di un periodo di scarsa intesa tra le parti. I tifosi vorrebbero vincere il campionato, il problema è che la Juventus è all’ennesimo record in serie A: 22 vittorie su 25 partite.

LOTTA CHAMPIONS: passi importantissimi di Milan e Roma. I rossoneri in costante crescita liquidano l’Empoli e salgono a -2 dall’Inter. L’ennesimo gol di Piatek non fa nemmeno più notizia. Altro giro sulla giostra per la Roma di Di Francesco che prende due gol da film horror dal Frosinone ma poi la spunta al minuto 95 con il ritrovato Dzeko. Giallorossi a -1 dal Milan quindi ormai l’Inter per entrambe è ad una sola partita di distanza: il 17 marzo di preannuncia un derby di Milano veramente importante (era l’ora).

Non cambia molto nella lotta per la serie A (perdono tutte o quasi) e c’è grande affollamento invece nella lotta per l’Europa League: detto che un posto andrà ad una tra Inter, Milan e Roma per l’altro c’è battaglia fino ai 36 punti di Fiorentina e Sampdoria. Inoltre i risultati andranno incrociati con la vincente della Coppa Italia (finale il 15 maggio). Si comincia già domani con Lazio – Milan, prima semifinale. Sconfiniamo per un attimo in Inghilterra: si è disputata ieri la finale di Coppa di Lega in cui il Manchester City di Guardiola ha sconfitto ai rigori il Chelsea di Sarri. Al di là degli episodi il Chelsea, pur creando meno, non è sembrata una squadra in crisi. Sarri deve rimandare ancora l’appuntamento con un trofeo ma la prestazione dei suoi è stata combattiva e da elogiare. Ancora in panchina Gonzalo Higuain, la cui avventura a Londra non sembra aver preso una buona piega.

PS superfluo il commento sul rigore dato alla Fiorentina, errore clamoroso dell’arbitro non convinto nemmeno dalla review sul monitor. Curioso come le partite tra Inter e Fiorentina si portino dietro scelte arbitrali che fanno sempre discutere (vedi il famoso fallo di mano di polpastrello della partita di andata ad opera di Vitor Hugo).

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...