Lo stato delle cose: sipario

Non potrebbe esserci altro titolo per questa piccola rubrica. A 12 giornate dalla fine il +16 della Juventus sul Napoli non consente voli di fantasia. Ma il week end è stato importante anche nella lotta per l’Europa: il Milan ha fatto il sorpasso diventando terza forza della Serie A. Grande vittoria della Lazio nel derby che, vincendo il recupero con l’Udinese, affiancherebbe la Roma a quota 44. Brillano Torino e Atalanta e vince anche la Samp dell’highlander Quagliarella. In quota salvezza decisivi i passi di Cagliari e Udinese che staccano il Bologna, terzultimo, di 9 e 7 punti. Un occhio alla classifica:

classifica 26
Da whoscored.com *Lazio e Udinese 1 partita in meno

NAPOLI – JUVENTUS: la partita è sostanzialmente divisibile in due parti. Prima del gol del Napoli, la Juventus ha fatto quello che doveva fare: ha concesso poco, si sono visti raddoppi, buona circolazione bassa e finalmente note positive da Pjanic e Emre Can. Soliti errori: Cancelo che non stringe al centro nell’occasione del palo del Napoli, qualche palla persa di troppo, un Mandzukic abbastanza remissivo e poco presente, Ronaldo poco partecipe e un po’ egoista. Ovviamente l’episodio dell’espulsione di Meret ha ben indirizzato la partita per gli uomini di Allegri. Stupisce però, e qui veniamo alla seconda parte della gara, la repentina perdita di sicurezza e la scelta di lasciare totalmente il comando delle operazioni al Napoli. Si ha l’impressione di una mancanza di solidità mentale, una sorta di timore di sbagliare che aleggia fin dai primi minuti e si manifesta inevitabilmente al primo segnale negativo. Le vittorie arrivano per le qualità dei singoli, per l’indubbia organizzazione della fase difensiva, per la superiorità tecnica molto marcata rispetto alla stragrande maggioranza delle formazioni di Serie A. Il 12 marzo servirà coraggio, fortuna e un po’ di incoscienza ovvero la gara perfetta. Allegri continua nel citare le “scorie” mentali che la sconfitta di Madrid avrebbe lasciato: è comprensibile ma è il momento di lasciarle indietro, di cercare la giocata più offensiva al posto di quella più comoda, di fare 5 metri avanti invece di arretrare tutti per ritrovarsi nella fase di attesa, completamente passiva, e aspettare l’errore dell’avversario. Credo ci sia molto in palio, non solo il passaggio del turno: il futuro di Allegri è legato ad un progetto, ha detto Paratici, non al risultato. Possiamo solo sederci e stare a guardare.

MILAN e INTER: la truppa di Gattuso gioca malino ma vince. Bene così, lo merita l’allenatore, lo meritano i nuovi (Paqueta è stato anche convocato in Nazionale brasiliana) ma soprattutto lo meritano alcuni “vecchi” come Alessio Romagnoli a cui va buona parte del merito se il Milan nelle ultime 6 partite ha subito solo 2 reti. Discorso opposto per l’Inter che pare aver smarrito la solidità difensiva. Impensabile che non pesi l’affaire Icardi: nessuno può rinunciare ad un cannoniere di tale portata. La vicenda ha ormai contorni veramente grotteschi ma starebbe al giocatore fare la prima mossa e rientrate nel gruppo. Per fortuna dei nerazzurri la Roma è stata sconfitta ma il rischio di uscire dalla zona Champions adesso è serio. Attenzione all’Eintracht, avversario dell’Inter in Europa League: squadra pericolosissima da affrontare che non perde da 10 gare (0-3 col Bayern) e nelle ultime 5 ha segnato 13 reti.

LOTTA SALVEZZA: nonostante prestazioni di livello il Bologna ha accumulato 4 punti di ritardo dall’Empoli quartultimo. Niente è deciso, tranne per il Chievo che ormai ha un ritardo (12 punti) incolmabile. Bologna – Cagliari del prossimo turno sarà un evento da non fallire per i felsinei che potrebbero guadagnare punti su Spal (a San Siro con l’Inter), Empoli (all’Olimpico con la Roma) e Udinese (all’Allianz con la Juve). Da X Parma – Genoa mentre molto interessante si presta ad essere Sampdoria – Atalanta: festival del gol in arrivo?

EUROPA: sarà la settimana delle gare europee di Inter e Napoli (con il Salisburgo) ma soprattutto ci sarà il ritorno di Roma – Porto 2-1. La squadra di Di Francesco vive un momento complicato, insicura e spesso perforata anche da giocate non proprio complesse a causa di errori individuali. Fondamentale passare il turno non solo per ragioni economiche (i quarti valgono una quindicina di milioni) ma per rinfrancare lo spirito della squadra. Si legge di un Di Francesco in bilico in caso di eliminazione: al di là della mancanza di alternative, non sono mai stato un fan dei cambi in corsa tranne per eventi (sportivi) estremamente catastrofici e non mi sembra il caso della Roma. Detto della difficile doppia gara che aspetta l’Inter, rimane il Napoli di Ancelotti. Gli azzurri affrontano il Salisburgo, primo nel campionato austriaco con 11 punti di vantaggio sugli inseguitori. Squadra pericolosa ma il Napoli ha dimostrato già più volte che con l’intensità e la tecnica del suo gioco può mettere in difficoltà chiunque. Si prevede un passaggio del turno senza troppi problemi.

AMARCORD: il 14 maggio 2000 non è una data felice per gli juventini. In quel giorno si disputò la famosa partita nella “piscina” del Curi a Perugia. Ma il punto non è lo Scudetto vinto o perso. Nel secondo tempo, che si disputò con più di un’ora di ritardo causa pioggia, il Perugia passò in vantaggio di fatto consegnando il Titolo alla Lazio. Ad un certo punto al termine di un’azione d’attacco della Juventus fu assegnata una rimessa laterale ai bianconeri. Il terzino di allora, al secolo Gianluca Pessotto, fece cenno a Collina che aveva toccato lui per ultimo, restituendo la palla agli avversari. Un gesto semplice che sicuramente tanti altri avranno fatto. Pessotto ci guadagnò una stretta di mano da parte del “migliore arbitro del mondo” (Cit.) e un motivo diverso per ricordare quella giornata.

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13 pensieri riguardo “Lo stato delle cose: sipario

  1. Abbastanza incomprensibile il momento della juve. Va bene andare in difficoltà ma ultimamente quando accade esce dalla partita., Non fan più un tiro in porta e oltretutto in difesa non è che siano ‘na saracinesca blindata. Se è un problema di testa siamo messi male. Se invece è un problema fisico che poi si ripercuote a livello mentale abbiamo qualche speranza. Partita sottoritmo con l’udinese e riposo attivo fino alla partita con L’Atletico, poi vada come vada, Certo mi piacerebbe vedere la juve sovrastare l’atletico ma visto il momento mi basterebbe passare il turno. Anche perchè se si venisse a capo di sta situazione credo che avremmo una forte spinta sul morale e oltretutto non credo ci capiteranno altre stagioni in cui ci si può concentrare al 100% sulla Champions dai quarti in poi. Di solito il campionato era ancora aperto a questo punto o almeno non così indirizzato verso Torino.

    sulla restituzione del pallone io farei una regolina semplicissima…se non ci pensano i giocatori sia data la possibilità di farlo all’arbitro.

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  2. Faccio una premessa: stasera forza Roma. Come scrissi a commento di qualche articolo fa, la Juve ha un problema di calo fisico come anche l’Inter oltre al problema di Icardi di cui parlerò più giù. La differenza fra l’Inter e la Juve in Europa l’avrebbero fatta gli avversari, l’Inter ha battuto il Rapid, squadra che nel nostro campionato lotterebbe per non retrocedere non senza difficoltà, la Juve ha avuto di fronte l’Atletico Madrid. Ha un’altra settimana di tempo per riprendersi, ce la può fare. In Europa adesso il Napoli, dopo aver eliminato una squadra svizzera adesso si trova il Salisburgo, primo in classifica nel campionato austriaco, praticamente sullo stesso livello della nostra lotta salvezza ad essere buoni (vedi le mie considerazioni sul Rapid), l’Inter si trova una squadra tedesca, ci vuole Icardi altrimenti è dura.
    Capitolo Icardi. Icardi deve chiedere scusa per le caxxate che ha detto la moglie. La moglie deve fare altrettanto e poi alla fine decidere e rinunciare almeno ad uno di questi ruoli: moglie, procuratrice, opinionista e soubrette televisiva, sono 4 ruoli che possono andare in antitesi l’uno con l’altro. Non può e non deve divorziare quindi, se vuole fare la procuratrice, in televisione ci deve andare di meno e se deve parlare deve pesare con il bilancino le parole che dice. Quando la Canalis era la fidanzata di Vieri e al contempo era anche soubrette e opinionista non avrebbe mai detto che gli altri giocatori dell’Inter non sono buoni

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  3. Bjh: momento strano certamente ma secondo me il problema è la testa. Fai caso alle molte giocate sicure (così non sbagliano) scelte al posto di altre più rischiose. Poi si dice, ed è vero, che sono le punte a fare giocare bene la squadra e sia CR7 che Mandzukic non hanno brillato. La restituzione del pallone è una delle regole non scritte che vanno rispettate in campo, l’arbitro non deve entrarci. Non restituire palla è antipatico, tutto qua…
    @Ruggiero: che Wanda abbia parlato a sproposito sui compagni sono assolutamente d’accordo. Non capisco la strategia, se vuole andarsene porti il compratore, rinnovi e faccia guadagnare all’Inter una cifra adeguata. Forti dubbi che rimanga in Italia se va via da Milano. Juve Atletico: al momento a parte le preghiere non ho altre idee

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  4. Ma voi siete sicuri che sia un problema fisico? La squadra sembra proprio non avere più idee nè un gioco offensivo, praticamente l’unico assist vero per Ronaldo in tutta Napoli – Juve l’ha dovuto fare Malcuit. Quando abbiamo la palla l’unica cosa che facciamo è far girare la palla da un lato all’altro del campo nemmeno tanto velocemente, in attesa che da un lato o dall’altro si faccia un cross in mezzo, per il colpo di testa o la sponda di Mandzukic, che però in questo momento è davvero spento (del resto ha fatto i Mondiali fino alla finale). La squadra sembra avere perso idee e sicurezze e Allegri non ha trovato quella quadratura del cerchio che in altri anni aveva trovato (è accaduto già l’anno scorso, per questo dicevo che la guida tecnica sembra ormai logora e servirebbero stimoli nuovi) e si va avanti per tentativi. Quando poi subiamo veniamo schiacciati senza che qualcuno riesca a spezzare il gioco avversario e a tenere per un po’ il pallone (Matuidi a parte i limiti tecnici anche lui spompato dal Mondiale). Poi è vero che diversi giocatori non sembrano nemmeno parenti di quelli visti in autunno (Cancelo, Bentancur, Bernardeschi su tutti) e forse c’è anche un problema fisico.

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  5. Non dimentichiamo un problema legato alle assenze per lunghi infortuni: Khedira, Cuadrado e Costa. Poca scelta sulle fasce, meno strappi e dribbling, meno varietà di gioco. Inoltre altri hanno dovuto giocarle tutte (oltre al Mondiale come ha già detto Francesco) e adesso sono in riserva.

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  6. Non c’è strategia, Wanda ha parlato a sproposito e lo spogliatoio gli si è rivoltato contro. Non occorre vivere uno spogliatoio di Serie A per capire certe cose. In qualunque gruppo di lavoro o di gioco, fosse pure nella nostra cerchia ristretta di blogger, io, te, Francesco e Felix, se qualcuno di noi scrivesse un articolo o anche un commento in cui dice che l’altro scrive solo eresie credo che le cose si metterebbero male all’interno del gruppo (ogni riferimento a fatti e persone realmente accaduti è puramente casuale). Spalletti (c’è sicuramente il suo zampino in tutto ciò) gli ha tolto la fascia, adesso o Icardi chiede scusa a nome suo e della moglie e magari lo fa pure lei pubblicamente e si limita quando va in televisione oppure non c’è storia perché una cosa del genere Wanda la può dire sempre e su chiunque e un gruppo si sfascia in questa maniera, qualsiasi gruppo.

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  7. Per come vedo la situazione non darei più del 10% di probabilità alla Juventus di passare il turno. L’Atletico è la squadra che difende meglio in tutta Europa da anni (quest’anno 17 gol subiti in 26 giornate in Liga, campionato in cui, a detta di tutti, si segna molto). Personalmente eviterei di scommettere sulla Juve anche se fosse in forma, figuriamoci se stanca come in questo periodo. Poi sappiamo che il calcio non è matematica e può succedere qualsiasi cosa in qualsiasi istante e stravolgere potenzialmente tutto (Real – Ajax, ad esempio).

    Su Icardi non ho approfondito molto ma sembra evidente che ora l’Inter rischia seriamente anche il posto in Champions, quindi sarebbe meglio, per la società, risolvere col giocatore e poi ridiscuterne a campionato finito. Icardi al massimo sta in vacanza per 2-3 mesi.

    Per quanto riguarda il Milan spero veramente che si possa chiudere con un terzo posto. A parte l’ultima partita la squadra sta girando bene e bisogna assolutamente entrare nelle prime quattro e fare di tutto per alzare la Coppa Italia, che porterebbe entusiasmo e la possibilità di rigiocare nuovamente la Supercoppa contro la Juve (che per noi, in questa fase storica troppo magra, sarebbe già una bella cosa).

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  8. Qual 10% é condivisibile
    fino a qualche giorno fa non gli davo nenche quello anzi prevedevo un sonnora sconfitta anche a Torino
    Pero’ un qual cosa é cambiato da quando la danno tutti per condannata
    e le brutte prove in campionato hanno acceso il Fuoco
    Ci sarà una reazione d’orgolio e vedrete che andranno al Massimo
    se la fortuna la aiuta solo un pochino forse e dico forse
    si finirà ai rigori
    ma le speranze sono poche

    é succeso anche al Manchester dove tutti lo davano per morto ma si é qualificato

    Vedendo la Parita del Ajax contro il Madrid mi son girate le castagnette
    Il Real una bruttissima fotocopia del originale
    due finali perse contro due squadre al top di tutto
    si puo’ dire che la juve in CL ha qualche debito da riscuotere dalla sorte

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  9. Si anche l’Ateltico
    ma il Bilancio é nettamente a sfavore della Juve Regina d’Europa per finali di Cl perse
    7 o 8 se non sbaglio record che resterà imbattuto per molti anni

    Come battere l’Atletico parte prima

    1)Modulo 3-4-3
    Barzagli (primo tempo) Bonucci Chiellini
    Bernardeschi Betancour Pjanic Alexando
    Manzo Dybala Ronaldo

    Cancelo x Bernardeschi
    De sciglio x Barzagli
    Can o Matuidi x i tre in mezzo se necessario
    kean per Dybala o Manzo o Ronaldo

    2)non piu’ di 10-20 metri di distanza tra le linee
    3)Sfruttare le ripartenze del’Atletico facendo alzare la loro linea difensiva mantenendo i tre davanti sulla linea dei difensori
    4)difendere sotto la linea di centrocampo in 7 e scavalcare il Muro difensivo con lanci da dietro
    alti o bassi destra sinistra e centralmente per lanciare i tre davanti e solo uno dei 4 centrocampisti che si inserisce
    intasare l’area farebbe il gioco del’atletico
    5) Osare i tiri da fuori area forti e precisi ne quadro ed essere pronti sulla ribattuta

    6)non perdere la pazienza saper aspettare l’occasione e effettuare la fase difensiva alla perfezione onde evitare 1 gol
    missione principale del’Atletico e sfruttare la loro voglia di volerne fare uno

    7)I tre davanti hanno la velocità e tacnica per entrare in area e aspettare non farsi prendere dalla frenesia

    8)non icaponirsi nel voler sfruttare i traversoni dal fondo l’Atletico si é preparato su questo

    9)azioni rapide da 3 o 4 passaggi in verticale

    10) pressing asfissiante sia basso che alto sul portatore di palla e sporcare le linee di passaggio

    Fine primo tempo

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