Frodi sportive accertate

Oltre al reato associativo (art. 416 del c.p.) – al quale, a sentenze definitive, hanno prestato adesione i dirigenti juventini Moggi e Giraudo, il designatore Pairetto, il vicepresidente federale Mazzini, gli arbitri De Santis e Racalbuto e il dg del Messina Fabiani – il procedimento penale è stato caratterizzato da un elevato numero di contestazioni di frode in competizione sportiva (qui l’elenco). Il reato di frode sportiva è  un reato di attentato a consumazione anticipata (o reato di pericolo) ed è formalizzato dalla legge n. 401 del 1989: Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestine a tutela della correttezza nello svolgimento di competizioni agonistiche. Continua a leggere “Frodi sportive accertate”

La posizione processuale di Leonardo Meani: il capo A4

L’unica contestazione di frode in competizione sportiva mossa dai pm napoletani – nell’ambito dell’inchiesta Calciopoli – a dirigenti del Milan è riferita alla partita Milan – Chievo del 20 aprile 2005, terminata 1-0 per i rossoneri. L’imputazione di cui al capo A4 riguarda il dirigente addetto agli arbitri del Milan Leonardo Meani, il designatore Paolo Bergamo, il vicecommissario Gennaro Mazzei e il guardalinee Claudio Puglisi. Si contesta agli imputati di aver alterato la corretta e genuina procedura di designazione degli assistenti del direttore di gara attraverso la nomina di Puglisi che si adoperava per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra milanista. Il tutto ovviamente a causa di pressioni esterne ed indebite di Meani prima sui designatori e poi sul guardalinee. Continua a leggere “La posizione processuale di Leonardo Meani: il capo A4”

Indagine statistica su Calciopoli

Con questo articolo si vogliono analizzare statisticamente diversi aspetti del procedimento penale denominato Calciopoli per dare un giudizio sull’indagine stessa. Quante accuse formulate dai pm hanno retto all’udienza preliminare, al dibattimento e ai vari appelli e ricorsi, diventando così accertate in via definitiva? Come si vedrà, solo una piccola parte rispetto al totale. In questo articolo, quindi, si vuole principalmente giudicare il lavoro degli inquirenti e dei magistrati, piuttosto che i comportamenti degli imputati. Continua a leggere “Indagine statistica su Calciopoli”

La posizione processuale di Salvatore Racalbuto: il capo Z

Nel precedente articolo è stata esaminata la frode sportiva riguardante Cagliari – Juventus con particolare attenzione rivolta alla posizione di Salvatore Racalbuto. L’altra partita per la quale la Cassazione ha confermato la sentenza di prescrizione per l’arbitro (comunque motivata in modo negativo per gli imputati) riguarda la partita disputata il 5 marzo 2005 a Roma tra la Roma e la Juventus, terminata 2-1 per i bianconeri. Gli assistenti arbitrali erano Ivaldi e Pisacreta e il quarto uomo Gabriele.

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