Lo stato delle cose: sipario

Non potrebbe esserci altro titolo per questa piccola rubrica. A 12 giornate dalla fine il +16 della Juventus sul Napoli non consente voli di fantasia. Ma il week end è stato importante anche nella lotta per l’Europa: il Milan ha fatto il sorpasso diventando terza forza della Serie A. Grande vittoria della Lazio nel derby che, vincendo il recupero con l’Udinese, affiancherebbe la Roma a quota 44. Brillano Torino e Atalanta e vince anche la Samp dell’highlander Quagliarella. In quota salvezza decisivi i passi di Cagliari e Udinese che staccano il Bologna, terzultimo, di 9 e 7 punti. Un occhio alla classifica:

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Lo stato delle cose: Dio perdona, il Var no

Giornata abbastanza ordinaria non fosse per la pazza Fiorentina – Inter 3-3. La domanda è: come sarebbe finita in un campionato senza ricorso al mezzo tecnologico? Al di là degli errori dei protagonisti (arbitro compreso) la partita è stata divertente e molto combattuta nonostante il forte vento a modificare molte trame a palla alta. Per il resto pronostici rispettati: vincono le prime della classe, importanti successi per Torino e Samp che agganciano rispettivamente Atalanta e Fiorentina in classifica. Nella lotta per non retrocedere fanno punti solo il Chievo (ma è tardi) e la Spal che ora ha 5 punti di vantaggio sul Bologna terzultimo. Vediamo la classifica: Continua a leggere “Lo stato delle cose: Dio perdona, il Var no”

Lo stato delle cose: alien vs predator

Duello tra “mostri” nelle alte sfere della classifica cannonieri di serie A. In estate il tormentone era stato: vedremo CR7 alla prova delle difese italiane. Lui, con la maniacale cura di sé e la feroce applicazione delle qualità che ha, sta dimostrando ancora una volta di essere il più decisivo di tutti. La speranza di molti è che la fame duri fino al 1 giugno. Ma veniamo all’alieno, al secolo Krzysztof Piątek. Questo ragazzo polacco classe 1995 ha sbaragliato la concorrenza: segna in ogni modo, è capace di rimanere “nascosto” per lungo tempo e poi spuntare fuori dal nulla ed inventarsi gol come il primo di Bergamo. In questo ricorda vagamente David Trezeguet ma da ora in avanti i paragoni si sprecheranno. Veramente da campioni il gol del momentaneo 1-1 con l’Atalanta: uno di quei gol che ti fanno brillare gli occhi anche quando li fai alla Playstation. Vediamo in ogni caso la classifica aggiornata: Continua a leggere “Lo stato delle cose: alien vs predator”

Lo stato delle cose: montagne russe

Una giornata di campionato con risultati insoliti anche e soprattutto nei punteggi. Una di quelle giornate tipiche di fine stagione o post richiamo preparazione, dove l’equilibrio delle squadre è un lontano miraggio per molti. Ma cominciamo come di consueto dalla classifica del campionato di Serie A: Continua a leggere “Lo stato delle cose: montagne russe”

Lo stato delle cose: la giornata dei centravanti

La prima di ritorno non ha riservato particolari sorprese se si eccettua il pari interno dell’Inter con il Sassuolo: i nerazzurri, pur avendo creato qualche occasione, alla fine devono ringraziare Handanovic per lo 0 alla voce gol subiti. Assente ingiustificato Mauro Icardi, ma può capitare anche ai migliori. Vero problema dell’Inter rimane la zona centrale del campo dove, più che un mediano (come si diceva un tempo), manca chi gli corre a fianco, magari con qualità e qualche inserimento a supporto di Politano e Perisic. Proprio la partita con il Sassuolo, anche divertente, è stata però un festival di errori e palle perse, da entrambe le parti. Ma diamo un’occhiata alla classifica: Continua a leggere “Lo stato delle cose: la giornata dei centravanti”

Lo stato delle cose

Prima di questo Natale 2018 il campionato di serie A ci regala una situazione abbastanza delineata in vetta e in fondo. Nel mezzo tutto può accadere. Da una parte Juventus e Napoli sembrano pronte a duellare fino alla fine già staccate dal resto delle pretendenti; dall’altra Chievo e Frosinone rimangono pericolosamente invischiate agli ultimi posti della graduatoria. Tra i 33 punti dell’Inter e i 22 del Parma tutto può accadere: in ballo 2 posti in Champions e 3 in Europa League (le regole prevedono che un posto in EL sia assegnato a chi vince la Coppa Italia, ma le probabilità che a vincerla sia una squadra che poi farà la Champions non sono poche)

classifica
Da WhoScored.com

Vediamo un po’ più da vicino alcune cose: Continua a leggere “Lo stato delle cose”

Il caso Chievo e il doping amministrativo

Questa estate 2018 non la ricorderemo soltanto per il Mondiale in Russia senza l’Italia, o per l’imprevedibile arrivo di CR7 in bianconero, ma anche perché, per la prima volta dal 2006, società di serie A sono tornate a rischiare la retrocessione in B a causa di problemi con la giustizia sportiva. Anche se alla fine, alla luce delle sentenze di questi giorni, tale possibilità è tramontata, è inevitabile, visti gli interessi di questo blog, proporre un approfondimento.

I casi che coinvolgono Parma e Chievo sono estremamente diversi tra loro. Quella di gran lunga più interessante è la vicenda relativa al Chievo, che ha riportato al centro dell’attenzione un tema che ha dominato le polemiche calcistiche nel primo decennio del ventunesimo secolo, anche se è poi passato in secondo piano al momento dello scoppio di Calciopoli, ed è rimasto un tema con cui il nostro calcio non ha mai fatto seriamente i conti: il cosiddetto “doping amministrativo”. Continua a leggere “Il caso Chievo e il doping amministrativo”

Conosciamoli meglio: Carlos Bacca

Questo ragazzo colombiano nato nel settembre 1986 ha una storia abbastanza particolare. Conosce molto tardi il calcio europeo, nel gennaio 2012, quando fa il suo esordio con il Club Bruges nel campionato belga. Carlos ha quasi 26 anni con alle spalle campionati di serie A e B colombiana oltre ad una breve parentesi in prestito ad una squadra venezuelana. Le cronache ci raccontano di un Carlos ventunenne che coltiva il sogno di giocare a calcio da professionista e si guadagna da vivere facendo il controllore sui bus e aiutando il padre che vendeva il pesce al mercato.carlos-bacca-pescatore Era il 2007 a Barranquilla, sua città natale. Sono passati 8 anni e Carlos ha vinto 2 volte l’Europa League con il Siviglia. Si è svelato al grande pubblico quando una sua doppietta ha steso il Real Madrid dei Galacticos, nel febbraio del 2014. Continua a leggere “Conosciamoli meglio: Carlos Bacca”

I tre capisaldi del calcio che fu (che è e che sarà…)

PRIMO: Non prenderle

Quando il Mister ci chiamava, a fine allenamento, già sapevamo che cosa ci sarebbe toccato. Erano tutti i martedì e giovedì dei nostri 15-16 anni di giovani e non necessariamente promettenti calciatori. Il venerdì di solito si faceva lavoro tattico e tiri in porta, la giornata più blanda della settimana come carichi di lavoro. E, al venerdì, non c’era il richiamo speciale del Mister. Eravamo sempre in due, io e il compagno di sventura, accomunati da un unico destino: esercizi supplementari di vario genere, solitamente col pallone, solitamente brevi ma intensi, piccole ramanzine o raccomandazioni. Un quarto d’ora di concentrazione in più rispetto ai compagni, già sotto la doccia, già col tè caldo in mano. Continua a leggere “I tre capisaldi del calcio che fu (che è e che sarà…)”