Su Pogba e altre quisquilie

Mentre l’affaire Pogba volge al termine mi rendo conto che le parole che ho scritto fino a “termine” sono attuali da almeno 3 settimane. Ho pochi dubbi che se ne vada e sinceramente gli auguro il meglio che il suo sconfinato talento può riservargli. Arrivo perfino ad augurargli di vincere in Europa già da quest’anno. Pochi rimpianti. Il ragazzo è stato pagato poco più di un tozzo di pane, poi Raiola ha preteso il foie gras. raiola pogbaRispetto ai tempi dell’Avvocato, autore della battuta precedente sul foie gras parlando di un altro francese niente male, è cambiato tutto. I procuratori (quelli bravi) sono in grado di smuovere il mercato, ancor prima della società e dei capitali. Non è solo una questione di Dio denaro; o meglio bisognerebbe soffermarsi a capire perchè alcune società possano permettersi certe cifre e perchè taluni campionati vengano venduti (come diritti TV) a cifre impensabili per l’attuale Serie A. Sussurriamo appena la tiritera degli stadi vuoti, dello scarso appeal internazionale (ricordate un Presidente sospeso dalla UEFA per frasi razziste?) della moria di talenti italiani. Ancora una volta c’è voluto un pezzo di Juve (e che pezzo…) per tirar su le sorti del pallone nazionale: Antonio Conte. Continua a leggere “Su Pogba e altre quisquilie”

Juve: non ci resta che piangere

La considerazione di base è che sta perdendo la Juve. Certo gli avversari ci mettono del loro, ma sostanzialmente è la Juventus a perdere da sola. Dopo i gol sugli sviluppi di calci da fermo (Roma, City e Frosinone) ecco i regali al Napoli. Primo gol preso in superiorità numerica, Chiellini e Bonucci stringono entrambi su Higuain che riesce a chiudere il triangolo con Insigne, il quale passa nel mezzo a Hernanes e Pereyra e trafigge Buffon. Continua a leggere “Juve: non ci resta che piangere”

Juventus: mai così male, mai così forte

Dopo la sconfitta della Juventus all’Olimpico di Roma, molti media hanno fatto i conti in tasca alla Signora: due sconfitte nelle prime due giornate erano arrivate solo nel 1912, quando ancora il campionato non era a girone unico. Per di più, l’unica squadra ad aver vinto il titolo iniziando con due sconfitte è stato il Grande Torino nell’annata 1942-43. Ecco, per come la vedo io queste sono motivazioni sufficienti alla squadra per tutta la stagione. Si tratterebbe di un altro record (uguagliato), di un altro modo per scrivere la storia; e tanto per essere chiari, credo che tutto dipenda dalla Juventus. La squadra di Allegri ha nelle mani il proprio destino: se gioca come sa e come dovrebbe iniziare a fare, ha buone probabilità di vincere il quinto titolo consecutivo. Opinioni, ovviamente, maturate ragionando sul mercato, sull’allenatore e sulle alternative a sua disposizione. Vediamo perchè iniziando a misurare la febbre alla squadra.Dybala-juve Continua a leggere “Juventus: mai così male, mai così forte”