Il giorno della marmotta

Ho cominciato a scrivere di calcio sul web a febbraio 2012. Usavo le note di Facebook, allora, prima di lanciarmi nel mondo dei blog. Quella che allora definivo “modesta rubrica periodica di riflessioni” prendeva il via con la Juve di Conte che lottava testa a testa con il Milan di Allegri nella classifica di serie A, ma ancora quasi nessuno, nemmeno io, credeva realmente che la squadra che veniva “da due settimi posti” potesse vincere quel campionato; tantomeno ci si poteva immaginare che gli anni successivi sarebbero stati quelli pieni di trionfi che abbiamo vissuto.

Questa felice coincidenza, da quando scrivo di calcio la Juve ha sempre vinto lo scudetto, mi fa percepire la mia attività di blogger calcistico come strettamente legata a questo ciclo juventino; un rapporto di fratellanza razionalmente indimostrabile e senza senso, e tuttavia profondamente vero e intenso. Continua a leggere “Il giorno della marmotta”

Il settimo non si riposò

Sette scudetti di fila sono una cosa che non avrei mai immaginato di vedere. Se il 19 maggio 2007 qualcuno mi avesse detto che 11 anni dopo la Juventus avrebbe festeggiato il suo settimo scudetto consecutivo, lo avrei preso per pazzo. Quel giorno i bianconeri raggiungevano la matematica promozione in Serie A dopo la retrocessione dell’estate precedente per i noti fatti di Calciopoli. Un brutto sogno i cui effetti sarebbero durati ancora per qualche anno. Ma come si è giunti al settimo sigillo? Un lungo cammino, proviamo a ricordarlo in breve: Continua a leggere “Il settimo non si riposò”

Tutto non è abbastanza

Nel recente Loro 1 un giovane calciatore di colore, evidentemente un talento del calcio mondiale, viene invitato da Berlusconi/Servillo nella sua villa in Sardegna. Il presidente milanista è pronto a convincerlo a diventare rossonero con un assegno in bianco, ma quello preferisce andare alla Juve, anche se i bianconeri lo pagheranno meno; e quando Berlusconi gli dice che al Milan potrebbe avere tutto, quello risponde che tutto non è abbastanza.

Curioso che proprio il napoletano Sorrentino abbia fotografato nel modo più nitido, anche se forse inconsapevolmente, la fame insaziabile che anima l’universo juventino. Mai stanchi di vittorie, anche quando sembrerebbe giunto il momento di passare la mano, almeno per un turno, per vedere di nascosto l’effetto che fa. Condannati sempre a vincere tutto, tranne ciò che vogliamo vincere più di ogni altra cosa. C’è chi è capace di accontentarsi di successi parziali e vittorie morali, e poi ci sono quelli per cui tutto non è abbastanza, perché il trofeo più importante è sempre il prossimo. Continua a leggere “Tutto non è abbastanza”

“Se vincono sempre gli stessi non c’è gusto!” Falso!

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Da qualche tempo, nelle librerie, mi capita di notare una serie di volumetti dedicati alla confutazione di alcuni diffusi luoghi comuni, qualcosa come “Ce lo chiede l’Europa. Falso!”, e altre cose del genere.

Vorrei riprendere lo stesso schema per la confutazione di uno dei luoghi comuni che più spesso uno juventino si sente rivolgere, a mo’ di accusa. Questo pensiero nella sua forma base suona più o meno così: ma che gusto c’è in uno sport in cui vincono sempre gli stessi? Che piacere ci trovate a tifare Juve? Non sarebbe molto più bello, se un anno vincesse la Juve, l’altro l’Inter, l’altro la Lazio, l’altro il Chievo? È a causa di questo modo di pensare che l’anno scorso ha dilagato anche da noi la Leicester-mania; e che tutta Italia, juventini a parte, fa il tifo perché un’altra squadra, una qualsiasi, basta che non siano loro, possa spezzare il predominio bianconero in campionato. Continua a leggere ““Se vincono sempre gli stessi non c’è gusto!” Falso!”

Solo una deviazione

zazaSolo una deviazione. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. È il ritornello di tutti quelli che non sono juventini, oggi. Bisogna ringraziare la fortuna. Ancora, il Napoli stava dominando, e ha costretto Allegri a togliere un attaccante (Dybala) per inserire un difensore (Alex Sandro) in più. Continua a leggere “Solo una deviazione”

Alla scoperta dell’Inter di Mancini

Forse non è la vera sorpresa del campionato, l’Inter di Mancini. La Fiorentina di Sousa, ad esempio, non era pronosticata da nessuno ai vertici della classifica; e ha giocato fino ad adesso un calcio decisamente più brillante di quello dei nerazzurri. E però, i viola non sembrano una squadra destinata a vincere il campionato; troppo poco “italiani”, direi, per potere arrivare fino in fondo. E invece l’Inter, nell’incredulità dei suoi stessi tifosi e di tutti gli altri appassionati, sembra proporsi sempre più come una candidata per la vittoria finale. In attesa dello scontro con il Napoli, sembra perciò opportuna un’analisi approfondita, volta a scoprire i segreti, se ci sono, dei risultati della squadra di Mancini.

Roberto Mancini
Roberto Mancini

L’Inter si trova in testa alla classifica con 30 punti, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. L’andamento è abbastanza curioso. I nerazzurri, infatti, hanno vinto le prime cinque partite, tra cui il derby di Milano, per poi incappare nella clamorosa sconfitta casalinga contro la Fiorentina. Questa partita sembrava avere inceppato il meccanismo vincente dei nerazzurri, ed è stata seguita da 3 pareggi consecutivi. Il 27 ottobre, però, nella partita col Bologna l’Inter è tornata alla vittoria, e da allora non ha più smesso, fino ad ottenere per la prima volta, domenica scorsa in casa contro il Frosinone, una vittoria con più di un gol di scarto. Continua a leggere “Alla scoperta dell’Inter di Mancini”

Lo scudetto degli scudetti

Non era ancora apparso, quest’anno, il consueto articolo di commento al consueto scudetto della Juve. Dico consueto anche perché ho cominciato a scrivere opinioni calcistiche sul web a febbraio 2012, e da allora ho potuto commentare solo scudetti della Juve. Mi sembra ormai chiaro che c’è un legame, tra le due cose; un collegamento che non posso spezzare. Ecco dunque, con qualche settimana di ritardo rispetto al raggiungimento della certezza matematica, il commento al quarto scudetto della serie. Continua a leggere “Lo scudetto degli scudetti”