La diez

diezOrfani della dieci a parlare della dieci. Perché è un simbolo, un’icona. E perché le abbiamo detto addio. Addio ad un talento rustico e mai domo come quello di Carlos Tevez, che accompagna l’addio a Pirlo, dal talento più compassato e coniugato col genio. Un talento fragoroso ed invadente quello di Tevez, sublime, nella sua capacità di far cantare il silenzio, quello di Pirlo. Pirlo non è un “diez”, troppi fari addosso. Tevez i fari se li carica sulle spalle fino alla fermata successiva, autobus compreso. Il ringraziamento che si deve ad entrambi non lascia l’amaro in bocca: è iniziata la ricerca dell’uomo adatto a vestire la “diez”. Il talentino Dybala, il “signor Juventus” Claudio Marchisio, il “nobile” ma incostante re Artù Vidal più chissà quali altri nomi che potrebbero venir fuori dal calciomercato. Continua a leggere “La diez”

Il caso Tevez: istruzioni per l’uso

   Due anni di Carlos Tevez in maglia bianconera hanno messo a tacere le perplessità iniziali, e permesso all’attaccante argentino di entrare nel cuore, esigente, dei tifosi juventini. Già l’anno scorso lo scudetto dei record, un atteggiamento da leader e da guerriero indomabile, e, ovviamente, i tanti gol avevano scacciato le pretestuose polemiche sull’eredità della maglia numero 10. Il brillante cammino in Champions in questa stagione, insieme al nuovo scudetto, hanno fatto il resto.

tevez   E però, è anche vero che gli ultimi mesi di Tevez in bianconero sono stati tutto sommato deludenti. Dopo la sfolgorante prestazione di Dortmund, che ha costituito forse il momento culminante del Tevez juventino, abbiamo assistito a un calo graduale ma inesorabile. A partire dai quarti di Champions è stato il giovane Morata a trascinare la Juve con i suoi gol fino a sfiorare il sogno europeo, mentre il compagno d’attacco argentino non ha più trovato il gol su azione. In campionato, poi, Tevez, a lungo in vetta alla classifica cannonieri, ha finito per subire, anche a causa del frequente turnover, il doppio sorpasso di Toni e Icardi, fornendo una prestazione senza acuti pure nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, decisa dalla riserva Matri.

Continua a leggere “Il caso Tevez: istruzioni per l’uso”