Penta: “La mia Calciopoli” (parte terza)

Abbiamo già letto le prime due parti della conversazione del nostro Amos Bicego con Nicola Penta. Chi l’avesse perse, può ritrovarle qui e qui. Vi proponiamo qui la terza e ultima parte: ancora opinioni e notizie su Calciopoli, la Cassazione, il diritto, i ricorsi, e per concludere le prospettive per il futuro.    

Come si spiega le tre ricusazioni al giudice Casoria (due dei pm e una da parte delle parti civili)? Come possiamo giustificare l’atteggiamento per farla astenere? Giudica tutto ciò una pressione per ottenere un vantaggio nel processo?

Quando un certo Armando Carbone viene in aula per accusare Moggi e risponde ad una domanda del giudice Casoria in riferimento al suo ruolo del passato dicendo: “Io nel calcio facevo quello che poi è diventato un metodo di lavoro un po’ sofisticato: combinare partite di serie A, B e C corrompendo giocatori e arbitri”, porta il giudice a manifestare un certo fastidio (a questo link è possibile leggere la trascrizione della deposizione di Armando Carbone da www.ju29ro.com; a questo link è possibile ascoltare l’audio della deposizione da Radio Radicale). Casoria quando afferma “Abbiamo processi più seri da fare” fa capire tutto ma si mette contro i pm e le parti civili. 

Una sua valutazione sui processi e giudizi.

Tutto sta sulla consumazione anticipata. Ci può anche stare giuridicamente l’anticipazione della soglia ma il problema è che non ci sono gli estremi delle tentate frodi. Va dimostrata anche la consumazione anticipata, ossia il tentativo di frodare. Col metodo del giudice Stanziola (secondo grado del rito abbreviato) venivano tutti assolti. Giraudo, essendo un promotore dell’associazione, aveva un ruolo troppo importante per essere assolto e avrebbe avuto ricadute positive su Moggi. Sapevano benissimo che non si poteva mettere in carcere con quelle accuse e hanno trovato alla fine la misura giusta per tenere in piedi parte delle accuse. Se il giudice avesse saputo che De Santis andava davvero in carcere non lo avrebbe condannato. Quando si finisce nelle maglie della giustizia, uscirne è molto complicato.

La Cassazione ha ammesso come parti civili l’Atalanta, il Brescia, il Bologna, Victoria 2000, il Lecce, la Salernitana, la Figc, la Rai e il Ministero dell’economia e delle politiche giovanili. Quale di queste parti civili ha chiesto danni agli imputati prescritti o condannati di Calciopoli? E a quali società sono stati chiesti danni?

Il giudice Casoria non ammise le parti civili perché aveva capito che non c’erano frodi. Questo fa capire molto. Tutte le parti civili, dopo la Cassazione, sono pronte a chiedere i danni ma è molto difficile che ottengano dei risultati. Dovrebbero essere riascoltate tutte le telefonate, come disse Casoria, e nessun altro giudice ha mai smentito questo aspetto. Un dottore commercialista di Torino sarà pronto a chiarire nel civile che nessuna di queste società ha diritto a chiedere danni. Questo signore sostenne, con tanto di documentazione, che il Bologna quell’anno non aveva nemmeno i requisiti per iscriversi al campionato. E, se ci sarà il civile, verrà dimostrato.      

La Cassazione ha dichiarato che la motivazione della Corte d’appello sul capo F, riguardante la partita tra la Juve e la Lazio, presentava vizi di manifesta illogicità tali da imporre l’annullamento con rinvio ad altra sezione per un riesame, se non fosse intervenuta la prescrizione. Vengono però annullate le statuizioni civili connesse alla presunta frode la cui valutazione è rinviata al giudice civile competente. Questo processo civile si è tenuto?

Il processo sul capo F non si è celebrato e mai si farà. Questo capo (Juve – Lazio) è simile al Q (Juventus – Udinese). Comunque: non c’è nulla. Nel capo Q ad esempio vengono condannati Moggi e Giraudo con tutti gli altri assolti… Per ritornare al capo F, nelle informative erano riportate addirittura moviole dei siti della Lazio, che omettevano un rigore non dato alla Juve evidenziandone solo uno presunto a favore della Lazio (a questo link è possibile leggere il nostro pezzo sul capo F). 

Veniamo a delle domande che riguardano da più vicino la Juventus. Si è spiegato come mai Zaccone si difese chiedendo la B con annessa penalizzazione? Perché la società decise di ritirare il ricorso al Tar? Secondo lei si poteva vincere quel ricorso?

Zaccone non aveva nessun argomento difensivo e c’era solo il materiale dell’accusa. C’erano stralci di conversazioni di Moggi, che, non essendo contestualizzati, facevano pensare a qualcosa di molto grave. Zaccone ha fatto una cosa inspiegabile dal punto di vista professionale chiedendo la serie B. Sul ricorso al Tar sostengo che non fosse possibile cambiare le cose perché la sospensione del campionato era impensabile. Blatter dichiarò che Montezemolo fu decisivo per non ricorrere al Tar? Montezemolo non aveva certamente un buon rapporto con la Triade per gelosie e invidie del passato ma non so fino a che punto sia vero che abbia inciso in questa decisione. Visto anche cosa è stato il Tar con tutti i ricorsi bocciati negli anni successivi, le cose non erano poi così scontate.

Una sua valutazione sull’illecito che è stato riconosciuto alla Juventus nel 2006. Più condotte sleali (art. 1) secondo i giudici hanno integrato l’art. 6. Che idea si è fatto a proposito? Ha avuto modo di confrontarsi con esperti di diritto sportivo per capire le ragioni di questa motivazione?

Gli esperti di diritto sportivo mi hanno risposto che l’illecito strutturato è una motivazione incostituzionale e non era contemplato dal regolamento sportivo. L’art. 1 era una condotta sleale mentre l’art. 6 è un atto che altera o rischia di alterare la regolarità della gara. Sono due cose completamente distinte .    

I dati di Calciopoli da un punto di vista arbitrale: rigori pro e contro, ammonizioni ed espulsioni agli avversari, medie punti, etc. Riesce ad illustrare ai nostri lettori un sunto oggettivo di numeri e dati del campionato, in particolare della Juve?

Ricordo solo che uno studio dimostrò che con gli arbitri della presunta cupola ha avuto migliori risultati il Milan e non la Juve. Visto che la lotta scudetto era tra le due, mi sembra un dato importantissimo.

La Calciopoli-bis si apre con le intercettazioni che voi della difesa avete portato alla luce nel corso del processo di Napoli e con la conseguente acquisizione degli atti da parte della giustizia sportiva. Palazzi ravvisa diversi comportamenti sleali da art. 1 e contesta l’art. 6 anche all’Inter. Resta l’amaro in bocca per non averle avute nel procedimento sportivo nel 2006 e per il fatto che non siano state valutate dagli organi di giustizia sportiva nel 2011?

Quello che è accaduto nella Calciopoli-bis sarebbe dovuto accadere nell’agosto 2006. Farlo a distanza di 4 anni, nell’aprile 2010, era inutile perché nel frattempo era tutto prescritto. La prescrizione, se non ricordo male, valeva due anni per le società e quattro anni per i dirigenti. Era una relazione senza senso perché non poteva succedere nulla, vista la prescrizione. Nel 2009 avrebbe potuto essere utile ma non eravamo ancora in possesso dei cd per ascoltare le telefonate. Era ormai troppo tardi. In questo senso, siamo stati molto ostacolati nel nostro lavoro di parti difensive. Non abbiamo avuto la possibilità di fare il nostro lavoro.

Alla luce di tutto quello che ha letto nelle carte e ascoltato nelle intercettazioni cos’era il mondo di Calciopoli? Faccio riferimento a rapporti, presunte pressioni, condizionamenti e consuetudini.

Calciopoli era un periodo di brutte abitudini consolidate nel tempo. Ricordo ad esempio un incontro tra Tanzi, i due designatori Pairetto e Bergamo e l’allenatore Sacchi. I rapporti erano consolidati e abituali. Solo che i sospetti vengono solo quando certi incontri li fanno Moggi e Giraudo. Il tutto nasce dalla voglia di vincere a tutti i costi, e chi non vinceva aveva molta invidia e gelosia… Il dramma di Calciopoli è stato che molte delle chiacchiere da bar sono diventate argomento dei tribunali e poi sono ritornate al bar. E che molti comportamenti non illeciti, considerati normali nel mondo del calcio, siano stati considerati anomalia dal tribunale. Molti atteggiamenti logici e contestualizzati della vita quotidiana a volte vengono usati come un’arma per sostenere delle goffe accuse e visti come anomalia. Ma le cose stanno diversamente…

Ricorsi tuttora vigenti da ricordare?

Il Tar ha bocciato tutto. C’è ancora un ricorso da valutare presentato dalla Juve al Consiglio di Stato per 550 mln circa di risarcimento danni. Anche là arriveranno le risposte. Aspettiamo…

Grazie Dott. Penta per la sua disponibilità

 

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49 pensieri riguardo “Penta: “La mia Calciopoli” (parte terza)

  1. mi fa piacere sentirti ammettere che era già tutto prescritto abbondantemente e che non è vero che si è aspettato che si prescrivesse tutto come alcuni dicono, non è vero che l’Inter era prescritta per questione di giorni. Per tutto il resto stendiamo un velo pietoso, un consiglio, se vuoi capire per quale motivo Zaccone ha patteggiato la B, la Juve ha ritirato il ricorso al TAR, si è dotata di un nuovo codice etico e poi in sede penale grazie all’avvocato Vitiello ha dimostrato che Moggi ha agito pro domo sua, vai da un professore di diritto penale e fatti spiegare la legge 231/01.
    N.B. non riguarda la Juventus, in quanto riguarda le società che vengono imputate direttamente nel processo penale per particolari reati commessi a loro vantaggio fra cui la “frode sportiva” o il 416 c.p. non ci sono infatti la Juve non era imputata e quindi non è stata assolta nel processo penale ma si trovava nel processo penale in quanto responsabile civile, è un’altra cosa ed è stata considerata non esponsabile civilmente dei reati ascritti a Moggi, è un’altra cosa, però se te la fai spiegare bene capirai che loro hanno usato la stessa tecnica difensiva suggerita da questa legge in caso di imputazione diretta dell’ente che per gli ignoranti è una società pubblica o privata.
    Buonavita

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  2. 1 Non mi ê ancora ben chiaro il perchê delle ricusazioni alla Casoria
    Lei aveva capito che non c erano frodi?
    Ma se non c erano perchê fare un processo?

    2 resta il mistero delle intercettazioni sparite per ben 4 anni
    Con un processo cosî mediatico si erano scordati delle intercettazioni
    Se ne parlava tutti i giorni su tutti i giornali e le intercettazioni dimenticate in un cassetto?

    3 interessante l affermazione di Rug #3per particolari reati commessi a loro vantaggi#
    E quali sarebberro sti vantaggi ?.
    Mi son perso qual cosa per strada
    Visto che ad ogni riscontro si scopre che i vantaggi non ci sono

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  3. Non mi convince tanto il fatto che la Casoria non abbia ammesso le parti civili perché “aveva capito che non c’erano frodi“. Come faceva a saperlo? Aveva già ascoltato tutte le intercettazioni? I testimoni ancora dovevano venire. E la decisione finale (anche se non sapremo mai se è stata all’unanimità su ogni capo di accusa) comunque smentisce questo aspetto. Davanti al CSM aveva detto che non avevano ammesso le parti civili perché sennò il processo non si sarebbe celebrato perché si sarebbero costituiti in tantissimi, tra cui anche i tifosi. Si trova su YouTube.

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  4. Rug nella percezione generale
    La juve êsempre avvantagiata ê un classico ancora oggi
    Ma nei fatti ? Non in base al sentimento popolare
    Trattandosi di un peccesso ci vogliono i fatti sostenute da prove

    Felix
    Già come faceva a saperlo ? Molto interessante il punto
    Forse era a conoscenza di fatti avvenuti dietro le quinte
    Poco limpidi e questo ha portato alle ricusazioni
    Sai se il detto, vale per moggi e la juve vale anche per gli altri,
    A pensar male a volte ci si azzecca

    Resta sempre il mistero del punto 2

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  5. Aĺludo al fatto che tutto il processo ë basato sulle intercettazioni
    Le quali restano in cassetto x 4 anni
    Se permetti êalquanto strano
    Si parlava solo di questo in quel periodo
    Êse ne scordano?
    Difficile da digerire

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  6. Ma vi rendete conto della gravità? Il cd con le intercettazioni della Calciopoli Bis è stato consegnato alle difese solo a fine 2009!

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  7. A parte le responsabilità della procura e di chi ha condotto le indagini (per quanto Rug ci provi non mi convincerà mai del fatto che il tentativo di condizionare un arbitro scendendo nello spogliatoio dello stesso prima della partita sia meno grave di altre condotte contestate in questo processo) bisogna anche dire che sarebbe dovuta essere la FIGC (che ha molti più mezzi di Moggi) a chiedere copia ed acquisire le intercettazioni tutte appena ne avesse avuto la possibilità (era parte civile, aveva accesso agli atti). Così le avrebbero potute analizzare, se ci fosse veramente stata la voglia di indagare il calcio tutto e non solo di buttare tutto il marcio trovato nella discarica Moggi (cit. Beha). Ma del resto l’ha detto Auricchio stesso che loro avevano un “obiettivo investigativo”: Moggi, Juve, Gea.

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  8. Nel penale ci stavano alcune telefonate da ascoltare che venivano prodotte passo dopo passo. È successo anche che sono arrivate nel corso di processi o dopo sentenze di condanna. Il cd è arrivato a fine 2009. La trovo una cosa scorrettissima e condivido l’appunto di Penta sul fatto che le difese siano state ostacolate nel loro lavoro

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  9. E quando avrebbero voluto averlo? Spero non prima del rinvio a giudizio che è, mi pare, dell’ottobre 2008. Questione di mesi.

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  10. Avete ragione, il vulnus sta tutto nel fatto che è la procura di Napoli a decidere cosa deve utilizzare la giustizia sportiva e cosa no. Infatti è la procura di Napoli non si sa sulla base di quale criterio a decidere cosa consegnare a Borrelli a giugno 2006. Non è stata la giustizia sportiva a decidere sulla base del cgs cosa era reato sportivo e cosa no. Più tardi la FIGC avrebbe potuto chiedere tutte le intercettazioni, ma il problema è che la bufera ormai era passata, e dopo l’estate del 2006 l’unico intento della FIGC è stato non toccare più nulla della situazione che si era venuta a creare, e lavarsene le mani di qualsiasi cosa venuta alla luce più tardi.

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  11. Moggi juve gea
    Quindi Moggi e solo Moggi
    E per coplirlo non ha avuto scrupoli
    Ha messo in mezzo gli arbitri rovinando carriere
    Ma sopratutto rovinando il calcio
    Con la Gea non ci ha preso ma ha fatto si che la società
    chiudesse
    Con la juve ha fatto danni economici (anche a piccoli azionisti) e di immagine e ha distrutto uno squadrone pronto a scrivere storia a livello internazionale
    Con solo Giraudo (mai capito cosa ha fatto di male per essere radiato)
    E Moggi radiati

    Non e che le cattive abitudini fossero una loro esclusiva
    Ma pur di colpire si ëinventato di tutto
    Era tifoso interista o Napoletano come Pecoraro

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  12. Una cosa è il malcostume, un’altra è il reato, sono due cose diverse.
    Le telefonate di Facchetti non costituivano reato, piaccia o non piaccia e che Penta e i suoi seguaci ne facciano una ragione. L’unica volta che effettivamente Facchetti ha cercato di imitare Moggi (Cagliari Inter Coppa Italia) è stato sostanzialmente preso in giro e Bertini poi ha pure informato Bergamo. La realtà dei fatti è che Moggi in questo settore era inimitabile. Non mi risulta ad esempio che Paparesta abbia informato Bergamo dell’irruzione nello spogliatoio di Moggi, anzi, mi risultano telefonate di copertura da parte del settore arbitrale. Voi prima di fare le vittime quando in realtà siete i carnefici mi spiegate per quale motivo Lanese ha detto ad Ingargiola di non refertare niente e di farsi i ca…. suoi. Per quale motivo Ingargiola ha risposto “no….. per carità di dio….. no”. Poi siete liberi di dire quello che volete tanto tempo da perdere a parlare con i muri io non ne ho, a incominciare dal dire che la prova del complotto di calciopoli la troviamo nell’incontro avvenuto molto tempo dopo il processo fra Narducci, Moratti e Zanetti in occasione del lancio del libro “I mondiali della vergogna” a finire al fatto che le schede svizzere erano di Branca ed era lui che le usava per parlare con gli arbitri. Siete semplicemente incommentabili. Vi ho spiegato che se volevate potevate chiedere voi, tramite istanza, che il giudice disponesse la rogatoria internazionale per avere i tabulati precisi dalla Svizzera ma voi niente, anzi Amos che capisce sicuramente più di me mi ha dimostrato che il richiedere al giudice una rogatoria internazionale è competenza esclusiva del PM, che stupido io che pensavo che ci fosse la parità dei diritti fra accusa e difesa. Amos legge due articoletti su internet e capisce più di me, Amos, io il 28 ho una udienza preliminare, vuoi venire a sostituirmi? tanto tu sei più bravo di me e capisci più di me, basta che ti leggi su Wikypedia che cos’è una udienza preliminare e sarai sicuramente più preparato di tanti avvocati di lungo corso.

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  13. Certo, Rug. Se fosse stato Moggi a chiedere a Bergamo di condizionare Bertini (secondo le tue interpretazioni dovrebbe essere un atto idoneo) e poi ad andare a turbare l’arbitro stesso prima della partita scommetto che ci sarebbe stato reato.

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  14. Non preoccuparti. Chiederò ad un avvocato che conosco appena lo vedo. Cmq Felix per rispondere alla tua domanda, il cd andava dato ad inizio processo nel 2008 ( le difese devono avere pari diritti e armi pari davanti alla legge) in modo da starci con i tempi e portare diverse telefonate prima del processo di primo grado. In realtà l’accusa ha fatto di tutto per procurarsi dei vantaggi sulla difesa e metterla in difficoltà piaccia o non piaccia.

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  15. @Felix, ma che ne sai tu di quello che voglio dire io su quello specifico incontro, ad ogni modo Facchetti non chiede che Bertini gli dia una mano, poi se tu mi dici che invece gliela chiede vuol dire che ho sentito male

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  16. Capisco e accetto il tuo ragionamento Facchetti non ha fatto niente di male

    Su Moratti e Trochetti Provera
    se permetti ho qualche dubio in piu’
    solo perché hanno fatto pedinamenti ed intercettazioni su società concorrenti
    La società Juve nei suoi dirigenti avranno fatto (secondo il tuo e altri pareri )
    tanta porcate ma questa porcata qui non lo hanno fatto
    e tu ci passi sopra come se fosse la cosa piu’ normale del mondo
    e certo non lo ha fatto Moggi quindi…………………………..

    la domanda é ma Moggi cosa ha fatto di piu’ male degli altri?
    da considerarsi reato per lui ma non per gli altri ??
    ha corrotto arbitri ?? lo puoi provare senza ombra di dubbio??
    ha falsificato partite?? lo puoi provare senza ombra di dubio??
    pensi veramente che la fantomatica associazione a delinquere sia stata provata senza ombra di dubio??
    per il momento sono piu’ ombre e dubbi che certezze

    adesso ragiona da avvocato e non da tifoso

    in fin dei conti si chiede solo lo stesso metro di giudizio e di indagine

    forse cosi’ ci capiamo meglio

    io personalmente non lo ritengo neanche malcostume ma Italian style
    cosi’ funziona in Italia piace? non piace?
    questione di gusti

    io ad esempio preferisco i Belgi agli Olandesi
    lo stile olandese a me non piace il che non vuol dire che non siano bravi

    pensa che il minstero fiammingo per gli affari esteri ha scritto sul sito ufficiale
    un vademecum per gli investitori che vogliono fare affari in Italia

    non lo ritiene malcostume ma Italian style
    riconoscendo agli italiani molti difetti
    chiacchiere a gogo
    tempi lunghi
    e burocrazia galoppante
    corruzione non viene messa perché ad un investitore straniero non viene richiesta
    ma anche tantissimi pregi
    creatività, igngegno, buon gusto, affidabilità,
    e il made in italy , il bel paese ed il gusto della vita

    con Calciopoli ho scoperto anche che siamo bravissimi ad autodistrugerci
    ad impedire a chi é bravo di essere bravo
    e a voler vedere ad ogni costo solo il male perdendo di vista quanto di bene si fa

    mettete su un bilancino da una parte le magagne di Moggi e sul altra le cose fatte bene
    mica sono sicuro che il bilancino vada a pendere dalla parte delle magagne

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  17. @Rug “Digli che è determinante domani”, ripetuto più volte. Niente di diverso da quello che fa Foti, chiedendo a Bergamo “daglielo un colpo di telefono ancora”. Foti? Condannato. Niente di diverso da quello che fanno i Della Valle, infondo. Quando e dove Della Valle chiede che gli arbitri gli diano una mano? Mi raccomando, mantieni la stessa linea colpevolista che hai tenuto per Fiorentina, Lazio, Juve anche quando tratterai Cagliari – Inter. Hai il dovere morale di farlo, se non vuoi perdere credibilità.

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  18. Moggi ha chiesto un aiuto arbitrale da qualche parte? c’è quello di rimbalzo sulle ammonizioni del Milan ma , ammesso che sia una reale richiesta, non è diretto alla persona giusta per cui non conta come tale.

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  19. Rug si lo hai spiegato 100 volte ma non mi hai convinto anzi il tuo contraddittorio le tue spiegazioni mi hanno convinto del contrario e di questo ti ringrazio

    La riflessione di BHJ racchiude il senso della stranezza di Calciopoli
    l’obiettivo era di eliminare Moggi e Giraudo e fermare la corsa della juve e bisogna ammettere che ci sono riusciti , sportivamente bisogna riconoscere che l’avversario ci é stato superiore
    mi domando solo perché questo accanimento contro e la testardaggine a voler provare cose che ai riscontri non c’erano

    ma stranamente dopo uno spiegamento di forze e mezzi (sia da parte della procura di Napoli e sia da parte di una società concorrente ) fuori dal comune per fatti in fin dei conti non cosi’ gravi da spiegarne il perché

    dalla procura di Napoli
    non si trova una e dico una conversazione dove effettivamente Moggi dice ad un arbitro
    tu associato domani devi dare un rigore o devi far di tutto per farci vincere
    e ti do 100€ o ti regalo una casa o vedrai che ti faccio fare una carriera internazionale
    e ti faccio arbitrare le migliori partite o ti offro una vacanza alle maldive

    e i pedinamenti farciti da intercettazioni illegali fatte da società concorrenti con lo scopo di provare la corruzione arbitrale (combriccola romana) sono solo riusciti a provarne il contrario
    anzi grazie a loro Auricchio ha ammesso in un aula di tribunale che il fatto non sussite

    la sola cosa certa trovata in questo senso é stata la promessa di lavoro fatta a Nucini
    per la sua collaborazione e questo non é opera di Moggi

    scandaloso la sorte che é stata riservata agli arbitri per arrivare al loro fine
    cornuti e mazziati
    durante la carriera sempre attacati umiliati massacrati dai media ad ogni piccolo errore
    e durante il processo si sono inventati di tutto contro di loro che per difendersi si sono svenati finanziariamente per non finire completamente distrutti
    stessa sorte é toccata ai disegnatori colpevoli sopratutto di aver cercato di accontantare tutti

    Amos hai notizie del ricorso alla corte europea ?

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  20. @amos bicego L’intervista è sicuramente un bel colpo; non posso che dire “bravo” a chi l’ha organizzata e condotta. Sui contenuti non ho molto da dire: tutto contribuisce a migliorare l’affresco ma penso che dopo 10 anni il quadro sia fin troppo chiaro e sia difficile aggiungere pennellate decisive.

    Per mio conto, sono curioso (solo curioso, nulla più) di sapere come andrà a finire il processo per falsa testimonianza sulle schede svizzere. Poi mi piacerebbe capire perché la Juve insista con la richiesta di risarcimento danni. Che abbia ragione o meno è irrilevante; condannare la Federazione a pagare 600 milioni di risarcimento significa provocare il fallimento di metà delle squadre di Serie A e trascinare nel baratro tutto il campionato: non succederà mai. Non posso pensare che non lo sappiano. Forse ci sono dei gradi di giudizio necessari, da dover adire prima di rivolgersi a qualche tribunale europeo? Boh. A cosa puntano davvero? Boh. E perché Tavecchio e i suoi predecessori sono così preoccupati, viste queste premesse, e considerando che non sembrano esserci appigli perché la Juve vinca? Boh. È solo un bluff? Ma a che fine?
    Boh.
    Aspetterò e mi toglierò queste ultime curiosità, poi calciopoli per me sarà morta e sepolta. Ha trascinato nel baratro il calcio italiano (o forse, visto il resto del Paese, il calcio italiano sarebbe finito lo stesso nel baratro, chi può dirlo?) per dare soddisfazione a Moratti ed ai rosiconi perdenti che militano tra i tifosi di certe squadre, ma non è stata la prima né sarà l’ultima ingiustizia perpetrata nei tribunali italiani. Guardiamo avanti: la Juve è risorta mentre tutto il resto è maceria. Un contrappasso degno dell’inferno dantesco, che fa gioire il gobbodimerda che è in me ma rattrista lo sportivo che ha visto giocare la Serie A quando era la prima lega al mondo.

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  21. paolo non dire eresie, i pedinamenti non sono opera di quel sant’uomo di Moratti, han fatto tutto dei manovalanti pagati da Pirelli e come è noto Pirelli non ha alcun legame diretto con l’Inter. C’è gente che la sa lunga sul come eludere la legge, altro che schede telefoniche estere.

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  22. Bhj mai parlato di Moratti
    voi siete gli esperti in ricerca io lo specialista delle eresie 😉

    pero’ visto che lo hai messo in mezzo
    mi domando cosa pensase nel momento in cui i manovalanti gli fanno rapporto
    mettendolo al corrente che su DS e consoci non hanno trovato niente di niente e lo scagionano
    cosa confermata da Auricchio cosi’ solo per curiosità

    sai mi piacerebbe intervistare Moggi dopo averlo difeso per tanti anni

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  23. PS
    visto che il fione calciopoli ogni tanto si blocca o si sta esaurendo
    perché non parlare di Calcio attuale??
    e dei fenomeni attuali
    sono affezionato a questo blog

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  24. @Stefano Sui ricorsi amministrativi sono curioso anch’io. Sulla falsa testimonianza di De Cillis direi che è tutto prescritto. La pena massima è di 6 anni, incrementata di 1/4 fanno 7 anni e 6 mesi; il fatto è del giugno 2009. Siamo già oltre.

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  25. @Paolo se non ti ho convinto non mi interessa però a questo punto non mi fare sempre le stesse domande, io non intendo convincere nessuno, io esprimo le mie opinioni, il mio blog infatti si chiama “opinioni di diritto sportivo” non “verità inconfutabili di diritto sportivo”.
    @ossimoro, anche se non te ne frega niente della mia opinione, devi vedere a me della tua, il ricorso al TAR era, è e sarà sempre infondato e i motivi per cui sarebbe stato respinto io li avevo già anticipati in un mio articolo (quindi o faccio parte del complotto oppure, semplicemente, le mie anticipazioni erano corrette e puoi chiedere a chi vuoi su questo blog, lo so che tu gli articoli miei non li leggerai mai, non mi interessa oltretutto), che poi Tavecchio ne potesse aver paura esattamente come te che sei convinto che invece sia o possa essere fondato, conta quanto il due di coppe a briscola, né tu e né Tavecchio capite qualcosa di diritto

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  26. Ecco, se c’è una cosa che mi colpisce è che mentre la prima volta che ho avuto l’occasione di parlare con Penta (nel 2015 se non ricordo male) l’ho sentito molto carico sull’argomento De Cillis – falsa testimonianza, adesso lo ritrovo talmente sfiduciato da non essere più informato sulla questione. Forse però è illusorio pensare che un tribunale si metta a fare sul serio un processo sulla falsa testimonianza di De Cillis, come direbbe la Casoria ci sono cose più serie di cui occuparsi. Quello sarebbe stato interessante dal punto di vista storico, per capire meglio i passaggi dell’inchiesta sulle svizzere, ma scarsamente utile dal punto di vista penale. Probabilmente è come dice Felix, è tutto già prescritto, ma proprio non è più girata alcuna notizia sulla vicenda (bisognerebbe chiedere a Pieri forse). La notizia del rinvio a giudizio è del 30 gennaio 2015, sono già passati più di 3 anni.

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  27. Ma quello che secondo me è da capire su cosa altro può aver mentito De Cillis o magari mentono davvero i carabinieri? Perché mentire su una semplice questione formale?

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  28. Paolo, ora la Juve ha un ricorso al Consiglio di Stato. So per certo che Moggi aveva un ricorso alla Corte europea ma non si hanno più novità da diverso tempo oramai.

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  29. Perchè non era tanto formale e magari si poteva anche avere paura che le prove raccolte in questa maniera, senza rogatoria internazionale, potessero essere considerate non valide di fronte al giudice.

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  30. In linea con un’indagine con uno stile molto da polizia americana, molto “il fine giustifica i mezzi”, per cui si può anche fare qualche piccolo imbroglio per incastrare il malfattore. Peccato che poi non abbiano avvisato De Cillis che non c’era più bisogno di mentire.

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  31. Io credo che i pm non sapessero ancora nel 2009 che sarebbe stato ininfluente il luogo di consegna dell’elenco delle SIM vendute, anzi avevano molta paura che tutto il capitolo svizzero potesse saltare per questo cavillo/macigno giuridico, portando così verosimilmente ad una assoluzione, se non totale, quasi. Non conosco nel dettaglio la motivazione data dai giudici per sconfessare la teoria difensiva sul punto ma in ogni caso niente toglie e niente aggiunge a quello che più interessa a noi. E comunque la cosa davvero particolare è che De Cillis o mente su sollecitazione di qualcuno… oppure semplicemente si sbaglia ma nella stessa udienza viene contraddetto dal carabiniere Nardone. E i pm dovrebbero ben sapere che una testimonianza di un pubblico ufficiale “vale di più” rispetto a quella di un normale cittadino.

    Mi ricordo che con Stefano avevamo discusso comunque sulla storia del quaderno, ma non abbiamo mai concluso il discorso. A parte il fatto che se ha mentito su un punto non significa che abbia mentito per forza sul resto (in assenza di una spiegazione alternativa sulla scoperta delle SIM siamo costretti a tenere buono ciò che dice De Cillis), ma, comunque, se io vendessi tessere telefoniche intestate a me stesso, me le segnerei assolutamente da qualche parte.

    Un appunto sulla rogatoria: secondo me più che chiedere i tabulati ufficiali alla Sunrise (non avrebbero spostato le attribuzioni perché i dati, a parte i doppioni, devono essere uguali) sarebbe stato interessante sapere se tutte le schede svizzere nel giro fossero intestate a lui/familiari oppure se magari c’era qualche sorpresa (più di un tot non puoi intestarne alla stessa persona).

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  32. Resta il fatto che magari con quell’incongruenza sulla raccolta dei dati si giocavano il processo e l’utilizzabilità dei dati ai fini processuali. Forse non era una questione così poco importante…

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  33. la cosa strana e che come per magia il DC annota solo le schede date a Moggi
    e il DC viene in Italia per consegnare il foglietto

    ma come mai la difesa non ha fatto richiesta del quaderno
    durante il processo ??

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  34. @felixarpino @franctosc
    Se interessa, durante una cena ho chiesto info alla sorella di un mio amico, che vive e risiede in Svizzera da più o meno 30 anni. Mi ha confermato che in Svizzera le schede telefoniche inizialmente non erano intestate. Tu, privato, entravi in un negozio, compravi la sim, la caricavi col credito che volevi usare e telefonavi. Fine della questione. Per intenderci, erano l’equivalente di un prodotto da banco.
    Ad un certo punto sono dovuti tornare a far registrare la scheda, pena il blocco del numero. Non ricordava quando è successo (“ormai sarà almeno 10 anni fa”), ma tanto noi le date le avevamo già ricostruite.
    Ergo, chiunque poteva aver comprato quelle schede in qualunque negozio, e non c’è modo di collegare il fatto che le schede comprate da Moggi siano poi finite agli arbitri. Per assurdo, chiunque avesse saputo di questa cosa avrebbe potuto dire ad un amico: quando vai, comprane una manciata pure per me. Cosa che, per altro, fa Moggi col suo dipendente.
    De Cillis, dal canto suo, almeno inizialmente non avrebbe avuto ragione alcuna di tenere un registro. Ti può interessare “quanti” assorbenti vendi, ma non “a chi” li vendi (inciso: le tessere a punti dei supermercati servono appunto a questo, a sapere “a chi” hai venduto una certa cosa, e sono un’invenzione recente).
    Successivamente De Cillis deve averle intestate per forza e allora i casi sono due: o sa perfettamente “a chi” e “quando” ha venduto un certo numero, ossia ha un registro molto dettagliato degli usufruttuari delle schede intestate al padre, oppure ha fatto la coglionata di intestarle così, con sufficienza, e allora non sa un bel nulla. E se si è prestato consapevolmente a fare da prestanome, immagino abbia avuto il suo bel tornaconto, con tutto quello che ne consegue. probabilmente la sua posizione processuale sarebbe stata rivista da “testimone” ad “associato”, e allora addio ad una testimonianza tanto utile.
    Ad ogni modo, mi vien da pensare che un registro di quel genere avrebbe fatto mooooooolta gola ai carabinieri. Tipo la sim di Nucini: era la classica pistola fumante. Ergo, o non c’era, o conteneva cose che era meglio non divulgare, ossia conteneva informazioni non funzionali all’indagine. E ha fatto la fine di tutto quello che non era funzionale all’indagine.

    Pazienza per la prescrizione, mi terrò anche questa curiosità.

    PS Non sa quante schede si possono intestare ad una singola persona: è un problema che non si è mai posto nessuno.

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  35. Paolo, ho informazioni molto più dettagliate in merito alla domanda che mi avevi posto sul ricorso di Moggi. Da quanto ho raccolto da Penta il ricorso di Moggi alla corte europea verrà discusso entro l’anno.

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  36. Scusate questo commento non c’entra niente con Penta o forse si

    Di marzio lancia via media una teoria tutta speciale :
    ”Vincere a Torino? Sarà difficile, ci sono poteri forti che li aiutano, questo è quello che pensiamo

    Devo dire che questa affermazione é stata poco messa in risalto dai media
    ma ricorda tantissimo il famoso sentimento popolare
    poco importa quello che farà la juve var o non var
    se vincerà lo scudetto (cosa che dubito) hanno già l etichetta pronta come al solito
    juve vince quindi é aiutata ( rubbba)

    ma la cosa che mi ha incuriosito é

    ***********ma chi sarebbero sti poteri forti che aiuterebbero la juve a vincere??? ********

    Non credo che in FGC o AIA o chi voete voi ci sia qualc uno che aiuti la juve
    tutti vorrebero che lo scudetto finsca al Napoli o altra squadra
    ma mai la juve che lo vince da sei anni

    in base a cosa fanno queste affermazioni ??
    a mezzo stampa accusa la federazione di favorire la juve e resta impunito

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